La pace di Parigi. Macron e Conte si tendono la mano dopo le incomprensioni dei giorni scorsi. Se la telefonata distensiva del premier francese era servita ad allentare la tensione, il faccia a faccia dell’Eliseo vale a disegnare un punto di vista comune sul problema che maggiormente assilla Francia e Italia di questi tempi: i migranti.

Italia e Francia condividono l’idea di lavorare insieme sulle principali sfide europee”, fa sapere Conte subito dopo il vertice col suo omologo francese. “Bisogna voltare pagina sui migranti”, anche e soprattutto superando le pastoie del trattato di Dublino. 

Da parte di Macron, invece “servono risposte Ue, non nazionali”. Con una tiratina d’orecchie a Salvini, che nei giorni scorsi era sembrato molto zelante nell’esprimere critiche nei suoi confronti: “Niente assi, gli accordi li fanno i capi di governo”.