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Sale a 436 morti il tragico bilancio delle vittime del terremoto nell'isola indonesiana di Lombok. Lo hanno comunicato le autorità mentre continuano le operazioni di recupero dei corpi dalle rovine degli edifici rasi al suolo. Il sisma di magnitudo 6,9 del 5 agosto ha distrutto migliaia di case, moschee e attività commerciali, una settimana dopo che un altro violento terremoto aveva colpito l'isola uccidendo 17 persone.

LE VITTIME SONO 436, OLTRE 1.300 I FERITI
"Le squadre di ricerca e soccorso stanno ancora rimuovendo i cadaveri sepolti sotto edifici crollati e frane", ha detto il portavoce dell'agenzia per i disastri naturali, Sutopo Purwo Nugroho. Il numero totale dei morti è ora 436, ha detto Nugroho, con oltre 1.300 feriti e quasi 353mila sfollati. La regione più colpita di Lombok è stata la parte a nord, dove sono morte 374 persone e oltre 137mila sono state costrette a lasciare le loro case, secondo gli ultimi dati ufficiali. Tre elicotteri, tra cui uno dell'esercito, sono stati usati per rifornimenti in comunità isolate, molte delle quali necessitano urgentemente di acqua pulita, cibo, coperte e medicine.