La firma alla Feria Internacional Turismo

La Secretaria de Gobierno de Turismo de la Repubblica Argentina e il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo italiano, hanno firmato un accordo al fine di promuovere l’adozione di misure che facilitino e semplifichino i procedimenti di interscambio turistico. La firma è avvenuta all’interno del FIT, la Feria Internacional de Turismo che si è svolta a Buenos Aires. In seguito a questo accordo entrambe le istituzioni allerteranno gli organismi corrispondenti per promuovere la messa in opera di iniziative promozionali, con una particolare attenzione per quello che riguarda i legami familiari che esistono tra cittadini italiani e quelli argentini. Inoltre è stato previsto anche lo sviluppo di programmi turistici locali nei rispettivi Paesi, disegnati in modo specifico per favorire i vincoli familiari e anche per la promozione, in entrambe le nazioni, di prodotti eno gastronomici. Inoltre attraverso questa intesa si vogliono incrementare i contatti tra le compagnie aeree con l’obiettivo primario di incrementare i viaggi per i cittadini delle due nazioni, anche in questo caso attraverso la creazione di promozioni che possano agevolare questo interscambio che poi alla fine ha anche l’intenzione di unire in maniera ancora più stretta chi è in Argentina e ha familiari in Italia e viceversa. L’occasione di incontro tra le autorità argentine e quelle italiane è stata data dal FIT, la Feria Internacional de Turismo, che ha portato a Buenos Aires per quattro giorni rappresentanti  di oltre 50 Paesi di tutto il mondo. Il FIT è la più grande fiera del settore turismo di tutta  l’America Latina. E ad inaugurarla è stato Gustavo Santos, Segretario del Gobierno de Turismo de la Nacion, che poi ha posto la firma argentina sull’accordo siglato con i rappresentanti italiani. “Dall’inizio della nostra gestione – ha spiegato Santos – abbiamo messo in rilievo l’importanza di integrare tutto il Sudamerica in una sola regione turistica, così come abbiamo messo in evidenza che la connessione aerea è il fattore chiave per avvicinarci al mondo. E su questo tema abbiamo fatto grandi progressi”.