Monsignor Enrique Angelelli, vescovo argentino di origini italiane e di idee progressiste ucciso assieme ad altre tre persone nel 1976, primo anno della dittatura militare, sarà beatificato il prossimo 27 aprile nel corso di una speciale cerimonia a La Rioja.

Lo ha ufficializzato la segreteria di stato del Vaticano, che he comunicato la data scelta da papa Francesco al vescovo di La Rioja, monsignor Marcelo Daniel Colombo, attuale arcivescovo di Mendoza. Al rito presenzierà il cardinale Angelo Becciu, Prefetto della Congregazione per le cause dei Santi.

Insieme ad Angelelli diventeranno beati anche i sacerdoti Carlos Murias e Gabriel Longueville e il laico Wenceslao Pedernera. Nel 2014 la giustizia argentina ha stabilito che la morte del vescovo fu il risultato di “un’azione premeditata, eseguita nel quadro del terrorismo di Stato”. I suoi assassini, Luciano Benjamin Menendez e Luis Fernando Estrella, sono stati puniti con l’ergastolo.