2.019 bambini cercheranno di entrare nel record dei guinness dei primati il prossimo martedì 13 novembre in occasione della cerimonia d’apertura dei Mondiali di calcio femminile Under 17 che si disputerà in Uruguay. Appartenenti a 28 diverse organizzazioni tra cui soprattutto scuole pubbliche, questi bambini sperano di raggiungere un primato del tutto particolare come è stato annunciato: il coro più grande del mondo. E lo faranno attraverso l’interpretazione della canzone “Uruguay No’ma”, il famoso grido con cui i tifosi incoraggiano la Celeste nelle partite.

Il nuovo brano -scritto da Adrián Posada in occasione degli ultimi Mondiali maschili in Russia- sarà la colonna sonora ufficiale di questo torneo femminile che si disputerà lungo tutto il mese di novembre tra Montevideo, Colonia e Maldonado. Uno degli organizzatori di questa iniziativa, Joselo Álvarez, ha raccontato alla stampa locale che la proposta del coro è nata all’interno della Ong Giraluna che lavora a stretto contatto con bambini e adolescenti.

“Durante un incontro del Inau (Instituto del Niño y Adolescente del Uruguay)” -ha spiegato- “questa Ong ha lanciato l’idea di preparare il coro più grande del mondo. Abbiamo subito accettato e così ci siamo dati da fare per organizzare le diverse riunioni preparatorie. Ci è sembrata un’idea folle ma bellissima e per questo ci siamo impegnati per portarla avanti”. In base alle ricerche realizzate dagli organizzatori, il precedente record del coro con più partecipazione di bambini al mondo si attesta sulle 1.360 presenze, un numero che in Uruguay -ne sono convinti- dovrebbe essere abbondantemente superato come è stato certificato nei giorni scorsi durante le prove all’interno del teatro Ramón Collazo.

“Se la Fifa lo consentirà, nella cerimonia d’apertura del prossimo martedì all’interno dello stadio Charrúa di Montevideo, saranno presenti 2.019 bambini” ha affermato Ana Campoleoni, dell’organizzazione Giraluna. L’obiettivo del coro è quello di “dare la giusta importanza che dovrebbe avere per l’Uruguay ospitare una coppa del mondo giovanile”. L’iniziativa, inoltre, rientra nel “mese dei diritti dei bambini”.

C’è infine un altro motivo per cui questa piccola grande impresa dei bambini uruguaiani potrà avere un sapore ancora più speciale: pochi giorni fa è scomparso Facundo Ruiz, il giovane calciatore di 8 anni colpito da un arresto cardiaco durante una partita. La sua storia aveva commosso il mondo ed aveva ricevuto messaggi di solidarietà, tra gli altri, da parte di Edinson Cavani e Cristiano Ronaldo.