Disordini in Nicaragua: più di 500 le vittime

La crisi politica in Nicaragua ha provocato finora la morte di 535 persone. Lo denuncia l'Associazione del Nicaragua per i diritti umani (Anpdh). La stima è superiore a quella diffusa a ottobre che denunciava la morte di 528 persone. L'associazione fa salire anche il numero dei feriti, portandolo a 4.353, rispetto ai 4.102 di ottobre. Il governo di Managua ha finora riconosciuto la morte di 199 persone nelle preteste antigovernative in corso nel paese da aprile.

DISORDINI SCOPPIATI AD APRILE
I disordini nel paese sono scoppiati ad aprile con una serie di manifestazioni promosse contro una riforma delle pensioni ritenuta penalizzante per i contribuenti. Le proteste si sono presto trasformate in una più generica richiesta di cambio nella vita democratica del paese. Il governo sandinista ha ritirato il progetto di riforma ma le proteste sono continuate sfociando in ulteriori violenze.