Presenti: Alessandro Maggi; Aldo Lamorte; Filomena Narducci; Massimo Crescentini; Claudia Arman; Rolando Rossi; Ignacio Palermo; Renato Palermo; Maria Vittoria Gugliotta; José Mendez.

Assenti giustificati: Roma Musetti; Domingo Cairello

Assenti non giustificati: Francisco Gentile; Eduardo Supparo; Fiorella Fazzini; Ana Maria Bonito; Mario Copetti; Giuseppe Anfuso

Autorità diplomatiche: Ambasciatore d’Italia Dott. Gianni Piccato; Primo Segretario Dott. Alessandro Costa; Capo della Cancelleria Consolare Dott.ssa Antonella Vallati

Ordine del Giorno:

  • – Lettura Verbale
  • – Cancelleria Consolare, costruzione nuova palazzina, affitto sede
  • – Parere testata “Spazio Italia”
  • – Varie ed eventuali

Essendo le ore 19 ed avendo raggiunto il quorum il Presidente Maggi dà inizio alla seduta.

Saluta le autoritá presenti e tutti i consiglieri. Immediatamente passa la parola all’Ambasciatore Gianni Piccato

Ambasciatore Piccato: saluta e ringrazia i consiglieri per la presenza e comunica che informerá sullo stato della situazione del progetto per la costruzione di una palazzina per la cancelleria consolare. Ci tiene a sottolineare che questo percorso è iniziato nel mese di marzo, con la presenza del Direttore Vignali ed il Senatore Merlo e con una successiva riunione, nel mese di aprile, in Ambasciata. Prima peró ritiene necessario informare sulla produzione realizzata dalla Cancelleria Consolare dell’Ambasciata e nell’area dei servizi: Sono 123.246 i cittadini iscritti all’anagrafe alla data attuale. Di questi 6.028 sono nati in Italia. Sono state fatte 3.678 comunicazioni di natura anagrafica, 1.470 cambiamenti d’indirizzo e 135 iscrizioni all’AIRE. Sono state elaborate 1.684 pratiche di stato civile. In quanto alle cittadinanze sono state trattate 961 pratiche, delle quali 861 corrispondono a riconoscimenti. Puó affermare che per la fine dell’anno si arriveranno a istruire 2.100 cittadinanze. Alla data attuale sono stati rilasciati 4.875 passaporti e crede che in un anno se ne potranno raggiungere 15.000. Nel settore legalizzazioni si sono oltrepassate le seicento pratiche. E’convinto che questo é quello che si puó fare fino a quando non ci sará l’aumento del personale. In quanto alle prenotazioni online, ritiene che sul fronte passaporti la richiesta é arrivata a regime e che ci sia molta disponibilitá, mentre sul fronte Cittadinanze la situazione é piú complessa in quanto il numero di richieste é estremamente elevato. Sempre nell’ambito dell’attivitá consolare, attinente alla collettivitá, vuole segnalare due eventi che si sono realizzati negli ultimi mesi e che ritiene di molta importanza: per primo la creazione della Camera Mercantile italo-uruguaiana, che da poco ha cominciato la sua attivitá e che si formalizzerá davanti alla business community attraverso una conferenza che avrá come oratore principale il Dott. Enrique Iglesias. Il secondo evento é stato la nascita di una rete di ricercatori e docenti legati all’Italia. Ritiene che questi due eventi siano parte di un processo nell’ámbito della comunitá italiana e che il Comites ne dovrebbe prendere atto. Detto questo inizia ad informare sul progetto di costruzione di una nuova sede per la Cancelleria Consolare all’interno del predio dell’Ambasciata. Ritiene che non è lui che debba fare la storia su come ci si arriva a questa fase, dopo aver battagliato gli anni passati per una struttura di una nuova sede che sia piú adeguata ad ospitare i servizi consolari. E’consapevole che con la nuova sede non si aumenteranno i servizi consolari ma si potrebbe aumentare il livello di qualitá dell’atmosfera e si potrebbe ottenere che la nostra comunitá nel rapporto con le istituzioni si senta piú a suo agio. Anche per gli impiegati che avranno un luogo piú spazioso e piú dignitoso per lavorare. Si é in una fase di preparazione del progetto e da Roma hanno già dato l’autorizzazione. Informa che questo tipo di operazione ne ha due momenti fondamentali: il primo é la fase di progettazione ed il secondo l’appalto per la costruzione. Ci si trova in una prima fase di contatto con i soggetti che si sono interessati alla progettazione. Informa che é giá esistita una fase in cui si sono delineati i principali aspetti e caratteristiche che dovrá avere questo edificio, posto al vaglio del Ministero che ha studiato ed autorizzato nelle sue linee generali e che é la base con la quale si elaborerá il progetto esecutivo, che sará poi messo alla considerazione delle ditte per l’appalto e la successiva costruzione. I tempi di stima della parte che dovrá portare al progetto esecutivo sono di circa 3 o 4 mesi. Rassicura che si tratta di un opera d’interesse dell’Amministrazione, di chi qui lavora a cominciare da lui e che le cose saranno fatte in línea con la pubblica Amministrazione e la nostra normativa. Nella seconda fase e cioé nella costruzione entreranno una serie di elementi che saranno analizzati e gestiti da chi sará competente a fare le cose. Ribadisce che si tratta di una costruzione che sará funzionale e che non avrá tempi lunghi.

Palermo: Chiede quali saranno i costi

Amb. Piccato: sostiene che i costi si svilupperanno parallelamente al progetto Esecutivo,dipendendo dal materiale da utilizzare,dalle tecnologie, ecc Saranno costi compatibili con quell tipo di edificio. Nel descrivere la palazzina informa che ci sará un piano terra, un primo piano e un seminterrato.

Palermo: vuole sapere se si parla di 1.500 dollari al metro

Amb. Piccato: ritiene che il problema fondamentale sia quello della sovrapopolazioe e del sovraffollamento, per certi versi, della hall di entrata e della sala di aspetto, cioé di quelli che sono gli spazi che ospitano il pubblico. Si parla di una media tra 70/80 e 130 persone al giorno, che visitano l’Ambasciata e la Cancelleria per passaporti e cittadinanze ma anche per anagrafe, aire, assistenza, ecc e molti per informazioni a carattere generale. In base a questa situazione si è pensato in delocalizzare una parte dei serivizi consolari, facendo un decentramento anche provvisorio. Dichiara di essere stato contrario all’idea del decentramento e di averlo fatto sapere al Ministero.

Narducci: Domanda quali siano i servizi che andranno decentralizzati.

Amb. Piccato: Informa di aver decentralizzato l’attivitá d’informazione generale che attrae mediamente in Ambasciata 20 o 30 persone al giorno. Si pensa allo stato civile e all’anagrafe spostando due funzionari nella nuova sede. Informa altresì che è giá stato firmato il contratto e che si stanno realizzando delle opere di assestamento e allestimento di questo Spazio. Che si é in attesa di due posizioni di contrattisti, che sono già stati autorizzati. Ritiene che ci si trovi in una situazione ancora in divenire ma in buon ritmo. Per quanto riguarda il progetto avrá i suoi tempi tecnici e amministrativi.

Maggi: Domanda ai consiglieri se vogliono prendere la parola

Palermo: Crede che il problema del Consolato oltre ad essere supercomplesso, sia uno dei problemi piú grossi che si trascina la collettivitá per la sua storia. Giá nel 2000/2001 l’Ambasciatore Boniver aveva preso in affitto una struttura in Bulevar Artigas che non era adeguata e che ha comportato, secondo i suoi ricordi, una spesa di VERBALE APPROVATO IL 18 GIUGNO 2019 La seduta del Comites di Montevideo DOMENICA 18 AGOSTO 2019 || La Gente d’Italia URUGUAY || 9 circa 350.000 dollari solo per affitto. Quella casa funzionó per circa sette anni. Successivamente, nel periodo del sottosegretario Danieli il Consolato fu trasferito in via Canning, con una spesa da parte dello stato italiano e in ultimo del contribuente di piú di un milione di dollari. Come conseguenza della riduzione della spesa l’Ambasciatore Palladino ha dovuto riportare il Consolato, oramai trasformato in Cancelleria, preso la sede dell’Ambasciata. Dice che c’é stata molta confusione e che a tutt’oggi la gente domanda se per fare il passaporto debba andaré a Buenos Aires. E’convinto che con questo cambio di sede del Consolato sia stata fatta una campagna politica che ha comportato dei redditi politici a qualche gruppo politico. Ci tiene a sottolineare che nonostante la trasformazione del Consolato in cancelleria, quest’ultima abbia fatto una produzione molto piú importante di quella del Consolato. Da tremila passaporti si é passati a dodicimila. In quel periodo c’era il governo del PD che ha fatto delle operazioni tendenti ad un miglioramento della rete consolare. Porta ad es. ha fatto votare una legge che dalla tassazione della cittadinanza (300 euro) si versa una quota alle case dei consolati che permette di assumere piu personale. In questo processo ci sono state delle cose positive che questo governo stá utilizando. Bisogna riconoscere lo sforzo che ha fatto tutto il personale del Consolato per la situazionre dei servizi. Inoltre alcuni senatori del suo partito hanno fatto un’interrogazione parlamentare perché vogliono sapere sulla situazione dei nuovi uffici. Quando si dice che il Comites ed il Cgie non siano stati coinvolti in questo processo, ritiene che non sia cosí dato che l’Ambasciatore ha sin dall’inizio informato su questo progetto. Come CGIE si è puntati a migliorare il locale. Nel mese di luglio 2018 sono stato chiamato dal Sottosegretario Merlo che mi ha detto di essere in disaccordo con l’Ambasciatore perché voleva fare un progetto non troppo costoso. Sostiene che la sua idea é quella di migliorare alcuni aspetti e, si augura che la situazione si risolva quanto prima in maniera definitiva. Confessa di trovarsi più d’accordo con il progetto presentato dall’Ambasciatore che con la soluzione di Merlo. Si ritiene d’accordo nel risolvere la situazione in modo temporaneo con l’affitto di questi local ma non bisogna perdere la possibilità di costruire una palazzina in modo definitivo. Informa che quando è tornato dal CGIE ha parlato con l’Ambasciatore e li ha trasmesso l’idea di Merlo, che durante la riunione a Matera ha parlato con Vignali , a chi ha detto che era dell’avviso che tutte e due le cose si potessero fare. Si dichiara consapevole che dietro a questa iniziativa c’è uno scopo politico di Merlo ma, ritiene che per lui la cosa piu importante sia quella di costruire una palazzina.

Narducci: Ritiene e lo dice al Sig Ambasciatore che in tutta questa facenda il Comites non sia stato coinvolto e non sia stato consultato. Che le prime informazioni su questa iniziativa le hanno avute durante la visita di Vignali e Merlo in Uruguay. Che è la prima volta,in assoluto, che per una facenda così importante, come la costruzione di una palazzina per i servizi consolari e l’affitto di una sede secondaria, si lascia da parte l’organismo eletto dalla collettività. Anche lei ricorda bene l’anno 2001 e la sede presa da Boniver. Rocorda che dopo la visita degli ispettori del Ministero degl i Esteri è stata chiusa. Ribadisce che sempre nel bene e nel male, come Comites, sono stati informati e mette come esempio il trasferimento da Canning in Ambasciata. Rimarca che è andata il giorno 23 aprile in residenza, quando l’Ambasciatore ha convocato il Comites alle undici del mattino, in un’orario in cui non tutti potevano partecipare. Che li ha fatto vedere quanto avevano già avanzato macche non hanno potuto praticamente fare delle domande. Dice all’Ambasciatore che non può sostenere che in quella riunione hanno interpellato il Comites perchè allora si vedrà obbligata a dirle che stà sbagliando. Ribadisce quanto pensa e sostiene nuovamente che il Comites in tutta qusta faccenda è rimasto fuori.Ricorda di averlo già sostenuto pubblicamente, davanti a Merlo e Vignali. Ribadisce che quello che stanno facendo con l’affitto dei locali è una pazzia. Domanda all’Ambasciatore se se ne rende conto che con le stesse due persone e dei telefoni potevano offrire, dall’attuale sede, gli stessi servizi soddisfacendo così le richieste dei concittadini. Perchè la gente vuole parlare con la Cancelleria ma non riceve delle risposte perchè è impossibile parlare al telefono. Domanda qual ‘ è la spesa che comporta l’affitto di questa sede? Si meraviglia in quanto ci hanno tolto il Consolato per risparmiare e ora si buttano i soldi per una cosa che non soddisfa le necessità della comunità.

Amb. Piccato: Domanda a Filomena qual’è il problema

Narducci: il problema secondo lei è che bisogna cercare una soluzione definitiva con la costruzione della palazzina. Racconta che quando è andata alla riunione del 23 quello che ha visto come disegno della nuova sede non li è sembrato la miglior soluzione e per questo domanda: Chi ha fatto il progetto? Come si chiamano gli architetti? Si farà una gara di appalto in soli dieci giorni? Chi costruirà? Sono cose importanti che interessano la collettività e il Comites. Riflette anche sulla seconda iniziativa e cioè l’affitto dei locali in Avendia Brasil. Non capisce come e perchè si realizza una spesa del genere per farci lavorare dentro soltanto due persone e per dare delle informazioni. Ritiene che la gente quando andrà in questi uffici si troverà a disagio perchè si sentirà dire che quello è soltanto un ufficio informazione e che per svolgere le pratiche dovrà trasferirsi nella sede della Cancelleria. E`già saputo che la maggior parte del lavoro gira attorno a passaporti e cittadinanze.

Amb. Piccato: Domanda se qualche altro consigliere ha qualche idea da presentare.

Maggi: Da la parola al Consiglier Lamorte ma prima, si complimenta con la sua presenza nella seduta, dopo due anni circa di assenza.

Lamorte: Rivolgendosi al Presidente Maggi afferma che la loro situazione con rispetto al Comites è conosciuta e che non è questo il momento per parlarne. Si complimenta con queste, che lui ritiene buone notizie, dopo tanti anni in cui la collettività si lamentava per i servizi. Ricorda quante volte ne hanno parlato nel Comites con l’anteriore presidente, mentre tanti altri consiglieri ritenevano che tutto andava benissimo, che non occorreva cambiare niente. Vuole sottolineare l’importanza di questo progetto e di questo nuovo servizio nei locali affittati, che dimostra un trattamento diretto e degno per la collettività da parte della Cancelleria. Ringrazia l’Ambasciatore che ancor una volta è venuto al Comites a dare delle spiegazioni e chiarificare i punti che molti consiglieri non avevano ancora compreso. Le piace che ci siano delle conversazioni con Merlo, a titolo personale da parte di alcuni consiglieri del Comites e non del Comites. Ritiene che hanno lavorato molto e che le risposte sono arrivate. Come rappresentante del Maie si congratula con tutto il lavoro che si stà facendo. E ́consapevole che ci sono dei dettagli da superare ma la cosa più importante è aver raggiunto questa sfida che aveva la collettività. Non per problemi politici ma per problemi a carattere umano, per questioni che necessita la gente e che questi consiglieri prima dicevano che non era necessario. Ringrazia nuovamente la presenza del Sig Ambasciatore così come le inquietudini versate, augurando che il tutto ora sia fatto a beneficio della collettività.

Narducci: Chiede di poter rivolgere una domanda al Sig. Ambasciatore. Domanda in quale pagina istituzionale del Ministero e dell’Ufficio del Sottosegretario, possa averne delle informazioni su questa operazione. Perché tranne quello che ci dice lei e ha detto Vignali,tutto il resto viene informato da una pagina di partito. In questo caso il Maie.

Piccato: Domanda quante volte si è riunito il Comites negli ultimi mesi. Sostiene che questo sia il motivo per il quale si è dialogato poco e si domanda come poteva comunicare con il Comites se questo non si riuniva? Augura un miglior funzionamento e rassicura la sua disponibilità istituzionale a mantenere questo dialogo. Si scusa ma deve partire.

Maggi: Propone di valutare la richiesta di contributo avanzata da Spazio Italia. Chiede ai consiglieri che hanno gia la documentazione in mano di dare un opinione. Dato che nessun consigliere ha qualcosa da eccepire chiede di mettere a votazione il parere che viene votato favorevolmente da tutti i presenti.

Maggi: prima di concludere la riunione il presidente Maggi informa che tranne Roma Musetti e Domingo Cairello nessun altro consigliere ha giustificato l’assenza.

ALESSANDRO MAGGI, PRESIDENTE ROMA MUSETTI