E allora il PD? E allora il PD vi ha fregati, cari sovranisti. Ci è riuscito perchè siete dei dilettanti. Perchè siete nati per proteggere piccoli interessi locali del nord ed avete finito per favorire i ceti meno produttivi, soprattutto del sud, avallando politiche assistenzialistiche senza nè capo nè coda. Perchè il "contratto di Governo" stipulato con i 5stelle, in assenza di affinità ideologica e progettualità politica, altro non era che l’occupazione del potere ad ogni costo, esattamente quello che rimproverate adesso agli ex partner di Governo per aver fatto l’accordo con il nemico comune a sinistra.

Vi ha fregato perchè il vostro "capitano",ubriacato dai sondaggi tarocchi e dai Mojito estivi, pensava bastasse scuotere l’albero perchè cadessero le pere. Vi ha fregato perchè non bastava fare la faccia feroce contro 4 disperati alla fonda nel Mediterraneo per dimostrare di avere una visione strategica di un fenomeno globale ed epocale come quello della immigrazione. Soprattutto se non hai avuto mai il coraggio di sederti in Europa ad un tavolo dove quei problemi vengono davvero affrontati, preferendogli sfacciatamente i tavolini del bar Papeete a Milano Marittima.

Vi ha fregato perchè il "conducator padano" si è fidato delle rassicurazioni di Zingaretti, contando sull’ansia del Segretario di andare a nuove elezioni per liberarsi della zavorra renziana in Parlamento. Il PD vi ha fregato perchè non avete capito che la pregiudiziale di discontinuità zingarettiana, ostacolo alla formazione del nuovo Governo, era un trucco per prendere tempo ed era destinata a cadere quando Bruxelles ha realizzato che c’erano spazi per liberarsi di Salvini, così preservando l’UE dalle politiche disgregative auspicate da Putin per mezzo degli "utili idioti" sovranisti, come avrebbe detto Lenin.

Ed infine il capitano dalle battaglie perse si è fregato da solo, per non aver compreso che nessuno in Italia governa contro il Vaticano, neanche se invochi tutti i giorni la protezione del cuore immacolato di Maria. È bastata una telefonata da parte di un semplice delegato della conferenza episcopale a Zingaretti ed un articolo sulla rivista dei gesuiti di Bergoglio "Civiltà cattolica", un pezzo favorevole ad un accordo che escludesse la Lega, e la situazione si è sbloccata. Dentro le mura leonine, hanno la memoria lunga. Sanno vendicarsi anche dopo 100 anni. Figuriamoci dopo qualche mese.

ANTONIO BUTTAZZO