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Dopo il Verona, il Brescia. In attesa del bel gioco, la Juventus va avanti con la forza dei nervi. Nuovo svantaggio iniziale per i bianconeri e nuova rimonta, tre giorni dopo quella allo Stadium contro gli scaligeri. Anche le Rondinelle si arrendono 1-2. E anche loro, proprio come il Verona, probabilmente avrebbero meritato il pari.

Di Donnarumma, con la clamorosa complicità di Szczesny, la rete che fa esplodere il Rigamonti. La Juve vacilla, si aggrappa a Higuain e Dybala, ma trova il pareggio solo grazie a un'autorete di Chancellor, che devia nella propria porta un pallone calciato dal corner.

Nella ripresa la squadra di Sarri guadagna metri, sfiora più volte il vantaggio che arriva grazie a un destro di Pjanic, dopo una punizione di Dybala respinta dalla barriera. Finale in affanno per i bianconeri, col Brescia che sfiora due volte il 2-2, ma il risultato non cambia più.

Senza troppe emozioni, invece, lo scialbo 0-0 del Bentegodi tra Verona e Udinese. I friulani interrompono la serie nera di tre sconfitte consecutive, l'Hellas non riesce a trovare lo spunto vincente. Prodigiosa la parata di Musso su Stepinski a una decina di minuti dal termine, che regala all'Udinese un punto di speranza.