Dopo il referendum per il “taglio” delle poltrone dei parlamentari, inizialmente previsto a fine marzo (e che dovrebbe tenersi entro il prossimo autunno), l’emergenza coronavirus fa “slittare” un altro appuntamento elettorale: si tratta del voto per le “comunali 2020”.

Ebbene, sono slittate “in una domenica compresa tra il 15 ottobre e il 15 dicembre 2020”. È quanto prevede una bozza, attualmente ancora provvisoria e soggetta, dunque, a possibili modifiche, del decreto coronavirus attualmente al vaglio del governo.

La bozza dovrebbe prevedere anche la proroga “di tre mesi rispetto alla durata prevista fino ad ora dalla legge” del “mandato delle giunte Regionali a statuto ordinario in scadenza”.