La V Settimana della Cucina Italiana nel Mondo organizzata dal Consolato d'Italia a Belo Horizonte prevede numerosi eventi digitali dedicati alle Regioni, alle "ricette letterarie", ai prodotti agroalimentari certificati, alle tecnologie italiane applicate al vino, al caffè e al gelato.
Si è aperto il 23 novembre con un evento, trasmesso sul canale youtube del Consolato, dello chef veneto Massimo Battaglini dedicato alle eccellenze gastronomiche italiane.
Lo stesso giorno si è svolto il terzo appuntamento dell’iniziativa True Italian Taste, organizzata dalla Camera di Commercio italo-brasiliana di Minas Gerais. Lo chef marchigiano Simone Biondi ha cucinato la ricetta della pasta mare e monti, con pasta di Gragnano. Ad accompagnare la serata anche l'enogastronoma e sommelier Nella Cerino che ha guidato nella degustazione del vino. Il progetto, che ha coinvolto food influencer locali, ha previsto l’invio di un kit di prodotti italiani con certificato di garanzia.
“Le Regioni italiane saranno protagoniste degli eventi digitali della V Settimana della Cucina a Belo Horizonte, così come la tecnologia italiana per la produzione vinicola e alcuni prodotti di eccellenza come il caffè e il gelato”, ha dichiarato il console Savarese, aggiungendo che “sará inoltre un'occasione, attraverso le ricette letterarie di Camilleri, Ferrante e Rossini, per invitare il pubblico brasiliano a conoscere non solo la gastronomia ma anche la cultura italiana”.
Il 24 novembre la tecnologia italiana per la produzione vinicola, che vedrà la partecipazione del Vice Governatore del Minas Gerais Brant, è al centro di un seminario online indirizzato ai produttori locali di vino. Nel corso della settimana si terranno visite guidate con degustazione al laboratorio artigianale della gelateria “Il Massimo del gelato”. Il caffè italiano è protagonista dell’evento organizzato il 25 novembre, in collaborazione con Segafredo. Saranno proposte numerose ricette a base di caffè.
Il 26 novembre lo chef toscano Leonardo Fontanelli proporrà il kit “Etrusca” composto da una pizza prodotta con farine italiane Petra 3 e 9, secondo la tecnica di fermentazione Biga, e dagli ingredienti per la finalizzazione in casa, tra cui anche l'aperitivo toscano più conosciuto al mondo, il Negroni. 
Anche gli studenti del corso di italiano dell'Università Federale del Minas Gerais (UFMG), coordinati dalla lettrice Rosalba Principato, presenteranno due iniziative legate alla cucina italiana. Nella prima, “Ricette letterarie - La passione degli italiani per il cibo è trasbordante”, gli studenti presentano tre ricette raccontate da tre illustri autori: la “caponatina” di Andrea Camilleri; la torta di mele di Guilherme Tell di Gioachino Rossini e la pizza alla ricotta di Elena Ferrante. 
Il secondo progetto “Ricette Doppie, ricette italiane che ispirano il mondo”, punta a creare un ponte tra la cucina italiana e alcune ricette brasiliane, nate dall'incontro tra il bagaglio di ricordi e sapori dei primi immigrati italiani con gli ingredienti offerti dalla nuova terra. Per la sua semplicità, i suoi sapori mediterranei e la sua popolarità, la gastronomia italiana è riuscita a democratizzarsi in Brasile e oggi fa parte della vita quotidiana dei brasiliani.
Le ricette scelte dagli studenti sono risotto allo zafferano e arroz á piemontesa, parmigiana di melanzane e bife á parmegiana, salame di cioccolato e palha italiana. Gli alunni della Scuola materna e delle Elementari della scuola italiana "Fondazione Torino" affronteranno durante le lezioni online il tema della cucina italiana regionale e la sua influenza sulla cultura alimentare brasiliana. Le famiglie degli alunni riceveranno alcune ricette italiane con cui esercitarsi in casa.

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