di Matteo Forciniti

Si è concluso con una mostra virtuale il doppio laboratorio di teatro e letteratura organizzato da Efasce, l’Ente Friulano dell’Uruguay, che ha riunito per l’occasione i due gruppi guidati dalla professoressa Claudia Lopez. Si è trattata di una delle pochissime iniziative culturali svoltasi all’interno di una comunità italiana totalmente bloccata nell’anno del coronavirus.

“Dopo aver attraversato un anno molto particolare ma ricco di arte e cultura i due laboratori di Efasce hanno salutato il 2020 con una mostra virtuale congiunta” hanno spiegato gli organizzatori in un messaggio. “Con i membri di entrambi i gruppi ci siamo incontrati per condividere ciò che è stato lavorato in questi mesi. Abbiamo studiato diversi autori italiani come ad esempio Giovanni Boccaccio e Luigi Pirandello, abbiamo scoperto testi narrativi, poetici e teatrali e abbiamo messo in scena diverse opere. Durante il corso abbiamo celebrato il centenario della nascita di due importanti autori, Mario Benedetti e Idea Vilariño. Ogni testo è stato affrontato e lavorato con curiosità, sensibilità e approccio critico con l’obiettivo di condividere cultura”.

“Un’esperienza bellissima che cercheremo di ripetere anche il prossimo anno”. Questo il commento di Claudia Girardo, responsabile di Efasce. “Forse per qualcuno è impossibile imparare teatro virtualmente ma noi abbiamo dimostrato che invece è possibile farlo. Abbiamo formato due gruppi con partecipanti dell’Uruguay e dell’Argentina, un aspetto questo da sottolineare. L’idea di organizzare questa iniziativa era nata tempo fa dalla professoressa, poi è arrivata la pandemia ma abbiamo deciso comunque di continuare on line. Per la nostra associazione è un modo per restare attivi”. “Personalmente” -ha proseguito la Girardo-  “uno degli autori che mi ha colpito di più è stato Pierluigi Cappello, un poeta friulano la cui opera va assolutamente riscattata; siamo riusciti a metterci in contatto anche con la fondazione che porta il suo nome ed è nata una bellissima collaborazione che speriamo di poter mantenere”.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome