di SANDRA ECHENIQUE

Radici italiane, belga-americana, famiglia che vive in Israele, infanzia trascorsa negli Stati Uniti, ma ora risiede a Milano. E ha solo 21 anni. Si chiama Isabella D’Angelo, il nome chiaramente evidenzia le sue origini e seppur giovanissima, ha già creato la propria strada in particolare con un canale su YouTube che mette in rilievo la sua devozione. Per la religione cattolica e i più piccoli. Si chiama Catholic Kids Media il channel creato da Isabella D’Angelo, voluto per aiutare i bambini a comprendere le scritture attraverso il linguaggio dei cartoni animati accompagnati da spartiti musicali originali. Questo è il modo in cui Isabella utilizza​ le proprie​ capacità, il proprio​ talento dedicato a Dio, alla religione cattolica. Ogni mercoledì pubblica un nuovo video che illustra e spiega ed è anche accompagnato da una riflessione. Ma non ci sono soltanto le letture settimanali, Catholic Kids Media si occupa anche di altre parti che fanno parte della fede: preghiere, devozioni, materiale che poi diventa disponibile per il pubblico, non necessariamente solo bambini, in quattro lingue: inglese, spagnolo, portoghese e maltese. “Dalle analisi eseguite – ha spiegato la D’Angelo – è stato evidenziato che il pubblico che segue i video proviene​ da 93 Paesi di tutto il mondo. E il numero è considerevolmente aumentato da marzo, dall’inizio della pandemia, quando le persone, le famiglie sono state costrette, per il Coronavirus, a rinunciare alla partecipazione diretta alle messe, alle funzioni religiose. Molti sono stati separati dalle loro famiglie parrocchiali e da quelle risorse che, normalmente, erano a loro disposizione”. Un profonda fede e una grandissima volontà di trasmetterla a tutti, a cominciare​ dai bambini più piccoli. Isabella D’Angelo, cresciuta negli Stati Uniti, i genitori, Adam e Cindy, entrambi laureati in filosofia, ogni settimana invitavano un ospite speciale per il brunch domenicale attraverso​ il loro podcast. E il vescovo ausiliare di Los Angeles, Robert E. Bannon, noto per la sua serie televisiva ‘Catholicism’ ha aiutato la famiglia D’Angelo a crescere, nello spirito e nella fede. Una influenza che Isabella non ha dimenticato, nemmeno ora: infatti le omelie del vescovo sono la base per le sue riflessioni alla fine di ogni video. “Se i bambini non riescono a gestire la complessità della fede – uno dei suoi capisaldi – allora non cresceranno per essere dei cattolici adulti. E questa è una cosa spaventosa”. Poi si avvale della collaborazione di catechisti, seminaristi, sacerdoti i quali creano un team molto affiatato per aiutarla nei contenuti dei video. Laureata al Berklee College of Music di Boston, poi Los Angeles per cercare nuove ispirazioni, quindi la decisione di fare tutto da sola sviluppando un progetto che aveva iniziato al secondo anno del college. Ma visto che non aveva esperienza in produzioni video si è rivolta a Vyond, piattaforma che, per lo più, viene utilizzata nell’ambito del marketing e la comunicazione interna delle grandi aziende. Isabella disegna i personaggi, scrive la sceneggiatura, registra l’audio e monta il video. Un lavoro enorme, spesso complicato, che però non l’ha spaventata: “Dio mi ha dato queste capacità – spiega – io devo usarle​ per servirlo”. Ad aiutarla, in diversi modi, anche la sorella di 7 anni che nei video settimanali è presente attraverso i cartoon ovviamente. È anche​ la sua figlioccia e per mezzo dei video Isabella riesce a mantenere gli impegni presi al battesimo della sorella. Ha anche alcuni sponsor, serve ovviamente un po’ di aiuto finanziario e ha un messaggio senza barriere e frontiere: ‘tutti possono far parte della famiglia di Dio’. Arriva alla gente con YouTube e in particolare proprio in questi mesi difficili ha contribuito ad aiutare famiglie, i bambini di tutte le età: un appuntamento diventato importante e che all’inizio nessuno si immaginava nascondesse​ una ragazza di appena 21 anni.