(foto Depositphotos)

Dunque, da domani l’Italia riprenderà ‘colore’. O meglio, ‘colori’. Già, perché, a esempio, 5 Regioni resteranno in zona arancione: sono Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto, mentre il resto d’Italia rimane in zona gialla, almeno per qualche giorno. Intanto il governo è al lavoro per il nuovo Dpcm che sarà attivo dal 16 gennaio. Oggi il premier Giuseppe Conte si è incontrato con i capidelegazione della maggioranza per discutere delle nuove misure anti covid. Al tavolo, Alfonso Bonafede (M5S), Dario Franceschini (Pd), Roberto Speranza (Leu), Teresa Bellanova (Iv), il ministro Francesco Boccia e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro. Da segnalare che invece domani si terrà un vertice tra governo e Regioni per parlare appunto delle prossime misure da prendere. Fra le prime ipotesi del nuovo provvedimento c’è quello già anticipato, ovvero la proposta del cambio parametri avanzata dall’Iss e condivisa dal Cts: se l’incidenza settimanale dei casi supera i 250 casi ogni centomila abitanti, la Regione è automaticamente in zona rossa. In alcune zone del Paese, in sostanza quelle che avranno un Rt basso sotto lo 0.5, crescono le possibilità di riapertura di attività come cinema, teatri e palestre. La decisione finale verrà fuori dal tavolo tra il ministro Spatafora e il Cts sulle nuove linee guida. Si pensa a una riapertura generalizzata per lezioni individuali, mentre in quelle che saranno individuate come "zone bianche", potrebbero essere concesse delle deroghe che riguardano, appunto, palestre, ma anche teatri e cinema.

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