di SANDRA ECHENIQUE

Nacque nel 1947. L'Italia distrutta dalla guerra non aveva le forze, e soprattutto le risorse per potersi permettere mezzi di trasporto a quattro ruote. Non c'erano i soldi. Così la Piaggio inventò l'Ape, il motocarro a tre ruote, ideato come evoluzione della Vespa, ma molto artigianale: infatti le prime serie erano quasi uno scooter attaccato a un piccolo rimorchio. Un modo di arrangiarsi che ha fatto storia e che poi è diventato anche il celeberrimo Calessino in grado di trasportare tre persone. L'Ape rappresenta un piccolo importante capitolo della grande eccellenza italiana e dal 1999 viene prodotto anche in uno stabilimento dell'India. Oltre 6 milioni di esemplari venduti, ogni anno ne escono oltre 200.000 esportati in particolare in Asia, Africa e America Latina. Nei Paesi meno ricchi si potrebbe aggiungere, l'Ape ha portato la motorizzazione anche nel settore commerciale. Ma negli Stati Uniti? Ci sono fan, ma vedere un Ape per strada non è impresa​ da tutti giorni, diciamo pure mission quasi impossible... Fino quando​ non è scoppiato il COVID-19. E in piena pandemia, anche negli​ USA l'arte di arrangiarsi, come si può, ha cominciato ad avere per forza il sopravvento. E nel momento del bisogno ecco che anche nei super avanzati Stati Uniti, si è chiesto aiuto all'Ape Piaggio. Certo non si è trasformato all'improvviso nel primo mezzo di trasporto per il commercio, ma dalla Georgia al North Carolina, i media USA si sono accorti che per le strade circolava​ qualcosa di strano, sì proprio l'Ape. Il più curioso in Georgia: si chiama Atlanta Pizza Truck che ha trasformato l'Ape, un esemplare del 1982, in un forno per pizza itinerante. E l'idea non poteva che essere napoletana. Un'idea lanciata proprio in piena pandemia, che però è riuscita a ritagliarsi un piccolo spazio nella scena culinaria della città. Al volante, o alla guida come si vuole, della nuova azienda Alessio Lacco, napoletano verace e la sua partner venezuelana, Sofia Arango che si occupa di affari e marketing. E la coppia che gestisce l'impresa ha anche inventato uno slogan con relative t-shirt: 'Legalize Marinara'. Pizze, ma non solo, che comunque Lacco ha imparato a sfornare seguendo gli insegnamenti di un maestro unico, Gaetano Esposito, nipote del celeberrimo Raffaele Esposito, l'inventore​ della 'Margherita'. E i prodotti di Atlanta Pizza Track hanno anche il certificato di garanzia della Associazione Verace Pizza Napoletana. E così Alessio e Sofia hanno cominciato a girare per Atlanta con il loro Ape in versione​ forno a legna per pizza, e il successo non è mancato. Ma anche nel North Carolina c'è stato chi ha chiesto aiuto al motofurgone più famoso al mondo per il proprio business in tempo di pandemia. È il caso di Ron Martinez che a Belmont, causa Coronavirus, ha dovuto chiudere la propria attività commerciale, ma, a differenza di tutti gli altri, è anche l'unico che possiede un Ape. E allora ha unito la sua passione per i sigari al motofurgone italiano. Così ha creato la propria attività chiamata 'Little Havana Humidor' a bordo dell'Ape. "Per uno, due mesi - ha raccontato - avevano un prodotto che non potevamo spostare, stavamo cercando di capire cosa fare, quale poteva essere un modello di business'. Già una risposta difficile: così prima è arrivata la website e poi l'Ape che, al momento, a differenza di quello di Atlanta, non si può muovere, ma attira l'attenzione dei clienti: da quelle parti​ nessuno aveva mai visto prima un esemplare del motofurgone della Piaggio. "È accattivante​ - spiega ancora Martinez - ci metti sopra qualche cosa e la gente accorre per vedere che cos'è, sono davvero curioso di sapere dove mi porterà il mio Ape". Perchè il nome Little Havana? Risposta semplice: Martinez è originario di Miami, del quartiere che porta quel nome e le sue radici le ha volute caricare sull'Ape e trasferire nel North Carolina. E adesso, dopo che ha cominciato a sviluppare la propria idea, consegna sigari in tutta la zona di Charlotte e Gaston County.

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