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È entrato in funzione oggi il nuovo centro vaccini della Regione Lazio all’aeroporto Fiumicino di Roma. Si tratta del primo in assoluto realizzato in uno scalo italiano ed è nato grazie alla collaborazione di Aeroporti di Roma e Croce Rossa Italiana, che gestirà l’inoculazione dei vaccini attraverso il suo personale sanitario.

Oltre 500 gli operatori sanitari in un giorno che si sottoporranno alla prima somministrazione del vaccino AstraZeneca, tra i 1.500 metri quadrati di tensostruttura realizzata nel parcheggio lunga sosta dello scalo: si tratta del centro più grande del Lazio per la somministrazione dell’antidoto.

L’iter di inoculazione parte tre giorni dopo l’avvio della campagna anti-Covid per gli over 80, che “proseguirà in base al numero dei vaccini a disposizione perché altrimenti si generano delle aspettative che potrebbero andare deluse”, ha spiegato nei giorni scorsi l’assessore Alessio D’Amato, sciorinando anche qualche numero: “Abbiamo avuto 240mila prenotazioni per gli over 80, andremo avanti per i prossimi due mesi e contiamo di finire a fine aprile o nei primi giorni di maggio. Poi passeremo a vaccinare la fascia 75-79 anni, comprendendo anche le grandi fragilità, e via via proseguiremo con i 70-74enni e pensiamo di arrivare entro l’estate alla fascia dei 60enni”.