Governo, il premier Mario Draghi (foto di Francesco Ammendola - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Ha vinto il sì. La maggioranza degli iscritti alla piattaforma Rousseau ha votato affermativamente al quesito posto in merito alla fiducia da accordare al governo di Mario Draghi. Si è votato per otto ore, dalle 10 alle 18, con risultati pubblicati 60 minuti dopo la fine delle consultazioni sul Blog delle Stelle. 

In particolare, ha risposto sì al curioso quesito ideato da Vito Crimi e sommerso dalle polemiche degli stessi militanti grillini – “Sei d’accordo che il MoVimento sostenga un governo tecnico-politico: che preveda un super-Ministero della Transizione Ecologica e che difenda i principali risultati raggiunti dal MoVimento, con le altre forze politiche indicate dal presidente incaricato Mario Draghi?” – il 59,3 degli iscritti.

A votare sono stati in 74.537. Interessante notare il progressivo abbassamento del consenso, da parte degli iscritti alla piattaforma, nei confronti del premier designato. La prima consultazione fu un plebiscito per Conte (94%), notevole anche il favore verso il Conte bis (79%). Ora un’affermazione più contenuta, dopo i pressanti appelli dei vertici del Movimento, che dà modo comunque a Draghi di poter lavorare con serenità.