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Continua il corso di formazione alla partecipazione dall’estero organizzato dalla Commissione VII del Consiglio Generale degli Italiani all’estero (Cgie). In questo sesto appuntamento, che si svolgerà domenica 14 febbraio alle ore 21 (dalla pagina Facebook del Seminario di Palermo), il tema saranno gli incentivi di rientro.

Quanto c’è di reale nell’espressione “cervelli in fuga” cui si sente parlare da tanti anni? Quanto di “sbagliato” nella condizione del nostro Paese? Quali sono le opportunità per chi sceglie di rientrare e quale la realtà che incontra chi effettivamente compie questa scelta?

Se ne parlerà con alcuni tra gli esperti più giovani e informati, a partire da Federica Daniele, appena rientrata dalla Francia per lavorare alla Banca d’Italia, co-fondatrice dell’associazione European R-Evolution, e dal think-thank di studenti di economia e scienze sociali Tortuga, con Jacopo Bassetto ed Edoardo Magalini.

Sarà presente il Gruppo Controesodo (www.gruppocontroesodo.it), che dal 2015 rappresenta il punto di riferimento per la Community di “cervelli” e lavoratori rientrati in Italia grazie alle agevolazioni fiscali per l’attrazione del capitale umano. Francesco Rossi e Michele Valentini, coordinatori del progetto, faranno una presentazione di cosa sono e come funzionano gli incentivi di rientro, che andrà ad integrare il “kit informativo” che sarà disponibile alla fine del corso.

Una lettura di questi spunti sarà poi affidata a Leonardo Croatto, sindacalista per la Federazione dei Lavoratori della Conoscenza della CGIL, che ha seguito per anni il tema del precariato universitario e il tentativo di tutela collettiva per i lavoratori autonomi.

Modera l’incontro Eleonora Medda, componente dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero e della Commissione VII.