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Pugno di ferro del Vaticano contro i dipendenti che scelgono di non effettuare la vaccinazione contro il Covid-19. Un decreto firmato dal presidente della Pontificia Commissione, cardinale Giuseppe Bertello, prevede infatti sanzioni come il demansionamento e il licenziamento.

In particolare, coloro che non possono vaccinarsi per motivi di salute potranno essere dirottati ad altre mansioni, ma con il mantenimento dello stipendio. Mano dura, invece, per chi rifiuta il siero "senza comprovate ragioni di salute".

In questo caso le conseguenze sono decisamente più pesanti, anche se è prevista una gradualità delle stesse. Per le situazioni più estreme è applicabile anche l'interruzione del rapporto di lavoro.

"Si ritiene il sottoporsi alla vaccinazione la presa di una decisione responsabile atteso che il rifiuto del vaccino può costituire anche un rischio per gli altri e che tale rifiuto potrebbe aumentare seriamente i rischi per la salute pubblica", si legge nel testo del decreto.