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Dall'inizio della campagna di vaccinazionecontagi tra i sanitari si sono più che dimezzati, secondo i dati pubblicati dall'Istituto Superiore di Sanità. A gennaio, infatti, l'indice era superiore al 5%, ora è sceso attorno al 2%. Una buona notizia, non c'è che dire. Che tuttavia non fa dimenticare quanto accaduto in passato, laddove proprio il personale sanitario ha pagato il prezzo più pesante in termini di vittime provocate dal Covid.

GIORNATA DEDICATA AI CAMICI BIANCHI
Per questo oggi, 20 febbraio, ad un anno esatto da quel triste giorno in cui l'Italia conobbe il suo primo caso accertato di Covid-19, si è celebrata la prima Giornata Nazionale dei Camici Bianchi promossa dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri. Numerose le parole di stima verso I rappresentanti delle professioni sanitarie impegnate, oggi come allora, nella dura lotta contro il coronavirus.

IL MESSAGGIO DEL PAPA
Ebbene, proprio in occasione della giornata nazionale dedicata ai medici, agli odontoiatri, infermieri ed agli operatori sanitari scomparsi a causa del virus, Papa Francesco ha voluto far giungere loro, il suo messaggio speciale letto, per l'occasione, da monsignor Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia della Vita.

MEDICI E INFERMIERI, EROI
Bergoglio ha ricordato "lo svolgimento generoso e a tratti eroico della loro professione vissuta come una missione". "L'esempio di tanti nostri fratelli e sorelle che hanno messo a repentaglio la propria vita fino a perderla suscita in tutti noi viva gratitudine ed è motivo di riflessione di fronte a tanta oblatività", ha aggiunto il Pontefice

VACCINO CONTRO L'INDIVIDUALISMO
"L'intera società - ha affermato Francesco - è stimolata a testimoniare sempre più l'amore al prossimo e la cura degli altri, specialmente in più deboli. La dedizione di quanti anche in questi giorni sono impegnati negli ospedali e nelle strutture sanitarie è un vaccino contro l'individualismo e l'egocentrismo, e dimostra il desiderio più autentico che abita il cuore dell'uomo: farsi accanto a coloro che hanno più e bisogno e spendersi per loro". "Mi unisco spiritualmente a quanti sono riuniti al significativo evento commemorativo ed invio il mio benedicente saluto", ha concluso il Papa.