Fabio Porta (Pd)

Dopo l'ordinanza del Ministro della Salute del 13 febbraio scorso, con la quale – mantenendo le restrizioni al rientro in Italia di chi proveniva dal Brasile – veniva introdotta una deroga per i residenti in Italia, il decreto del governo emanato ieri estende questa facoltà a tutti coloro che devono raggiungere il nostro Paese per "raggiungere domicilio, abitazione o residenza dei figli minori".

Viene così consentito nei fatti il "ricongiungimento" per quelle famiglie bi-nazionali che fino ad ora erano impossibilitate a viaggiare o a riunirsi a causa delle successive restrizioni dovute all'emergenza Covid19.

Vengono così accolti i ripetuti appelli rivolti nelle ultime settimane dalle migliaia di persone rimaste bloccate in Brasile, che purtroppo oggi sono ancora alle prese con la sospensione dei collegamenti aerei da parte delle principali compagnie europee e con la cinica speculazione operata dalle poche che invece hanno mantenuto i voli da e per il Brasile. A questo proposito, come Associazione di Amicizia Italia-Brasile stiamo monitorando la situazione, raccogliendo elementi e documentazione per valutare i termini di una prossima azione risarcitoria in base ai regolamenti europei di tutela dei consumatori.

Un ringraziamento particolare va infine rivolto all'ambasciatore d'Italia in Brasile, Francesco Azzarello, per l'impegno costante che ha mantenuto in tutta questa vicenda e per la sua positiva interlocuzione con i ministeri degli Esteri e della Salute in Italia.

di Fabio Porta