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La funivia urbana è una ricetta antica che potrebbe essere una soluzione ottima per le megalopoli di domani.

Da Lagos ad Amburgo, da Rio a La Mecca, da Londra a Rio de Janeiro, le funivie sono tante e tutte perfettamente funzionanti. E a breve anche Roma e Lione arriveranno di nuove.

Nei centri urbani di tutto il mondo è un’opzione cui si ricorre da anni. Più ecologica, più economica, più semplice da gestire secondo molti, anche secondo molti ambientalisti, costituisce un’alternativa più che valida a bus, tram e metropolitane.

La funivia è un escamotage collaudato in diverse città del mondo, ha permesso con budget limitati di costruire un mezzo di trasporto efficiente, connettendo zone diverse contribuendo a rinfrescare e rinnovare socialmente i rioni che ha connesso. Il progetto di costruire una funivia a Roma può avere un suo perché ma bisognera’ risolvere il nodo espropri, all’impatto paesaggistico, ai costi di manutenzione, indubbiamente elevati. La funivia urbana costituisce il grande sogno di Virginia Raggi. Trasporterà 3mila 500 passeggeri all’ora per senso di marcia, 43mila al giorno. Percorrerà tre chilometri e mezzo di tracciato in 19 minuti con quattro fermate. Il collegamento Eur-Magliana – Villa Bonelli FS”, il cui progetto di fattibilità tecnico-economica è stato approvato in Giunta, riceverà anche un contributo statale di 30 milioni di euro. E a Lione? Anche la città francese ha in animo un progetto simile e il progetto già fa discutere.

L’annuncio è stato fatto dalla nuova giunta comunale Verde: una funivia collegherà Lione alla cittadina di Francheville.Il timore e i dubbi, espressi da molti, riguardavano in questa fase i percorsi da individuare da parte della società dei trasporti pubblici Sytral. All’indomani della pubblicazione dei tragitti, gli animi si sono scaldati.Véronique Sarselli, la sindaca della cittadina di Sainte Foy, dove dovrebbe passare parte del tracciato dichiarava: “Vorrei sottolineare che non ho ricevuto nessun mappa da Sytral. Sarebbe stato preferibile che il presidente di Sytral  così pronto a rilasciare comunicati stampa, rendesse queste carte facilmente accessibili al pubblico. Sono anche costernata che Sytral non abbia avuto il buon gusto di avvertire i proprietari coinvolti in questa fase preliminare del progetto”.

Ma per una città del domani, i modelli di ieri sono ancora validi? Vediamo le piu’importanti funivie nelle citta’del mondo piu’famose.

Turchia – Taglio del nastro il 19 marzo 2014 per la cabinovia realizzata ad Ankara. Collega i quartieri cittadini di Şentepe e Yenimahalle con la rete metropolitana. Una “svolta nel sistema di trasporto passeggeri” ha dichiarato il sindaco della città turca Melih Gökçek, “la città risparmierà fino all’80% sui costi di esercizio rispetto ai sistemi di trasporto urbano tradizionali”.

Ci sono cabine da 10 posti, per una portata di 2400 persone all’ora per senso di marcia e un percorso di circa 3 chilometri con quattro fermate. Nel caso specifico l’infrastruttura è particolarmente all’avanguardia. Le cabine sono dotate di sedili riscaldati, un sistema informativo multimediale e un’illuminazione esterna. Viaggiano a 60 metri di altezza.

Rio de Janeiro – Tre chilometri e mezzo, quattro stazioni con altre 150 “gondolas”. Così vengono chiamate le cabine della nuova funivia costruita in Brasile. Inaugurata il 14 luglio 2011, l’impianto è stato realizzato nel Complexo Alemão, una delle favelas più vecchie di Rio. È usata da circa 10mila persone al giorno.

Londra è diventata invece un’ottima attrazione turistica. La linea che sorvola il Tamigi è stata inaugurata in occasioni delle Olimpiadi del 2012. A tragitto orizzontale lungo il Tamigi, il mezzo che va da North Greenwich a Royal Docks in meno di 10 minuti. Può trasportare fino a 2.500 persone all’ora.

Città del Messico– Inaugurata il 4 ottobre 2016, la Maxicable è la prima cabinovia urbana del Paese. Collega la città di Torreón ad una grande statua del Cristo meta di pellegrinaggi, coprendo un percorso di circa 5 chilometri in linea d’aria nel distretto di Ecatepec de Morelos. Tempi di percorrenza: 17 minuti, per un tragitto che i mezzi di terra percorrono in almeno 40 minuti. L’impianto è formato da 190 mezzi ognuno dei quali può trasportare fino a 10 persone. Costo dell’operazione: 30 milioni di euro. Circa 3mila le persone trasportato ogni ora.

Funivie Urbane in Germania-A Berlino una delle ultime città a scegliere la ‘metropolitana volante’ è stata Berlino. Con una funivia che collega due quartieri dell’ex Berlino est e, attraverso una stazione di interscambio posta su una collina, si congiunge alla metropolitana cittadina permettendo ai passeggeri di raggiungere il centro. Dotata di 65 cabine, ha una portata di 3000 persone all’ora per senso di marcia. Inaugurata di recente, dopo aver trasportato i turisti dell’Esposizione internazionale dei giardini fino a ottobre 2017, e poi oggi rimasta operativa come mezzo di trasporto urbano.

 Funivie Urbane in Spagna e Portogallo– A Madrid Il “teleferico” parte dalla periferia della capitale spagnola, sorvola la rosaleda del Parque del Oeste, la stazione ferroviaria di Principe Pio, la chiesa di San Antonio de la Florida e il fiume Manzanarre e termina il suo percorso nella plaza de los Pasos Perdidos della Casa de Campo. E’ attiva dal 1969 ed è lunga 2.457 metri. Il suo uso è per lo più turistico. A Barcellona, la funicolare di Montjuïc è inclusa nel sistema di trasporto pubblico della città e si interseca con due stazioni metropolitane. La funivia unisce la città con la collina del Montjuic e con le installazioni sportive qui situate. Fu aperta nel 1928 in occasione dell’Esposizione Universale di Barcellona del 1929 e fu chiusa nel 1981 per ristrutturazione. Tornò attiva di nuovo nel 1984. Trasporta 400 passeggeri a vagone. La collina è anche collegata al porto turistico di Barcellona attraverso un’altra funivia: la teleferica del porto. Costruita nel 1931, fu chiusa nel 1936 e riaperta nel 1963. Trasporta circa 150 persone all’ora. E rimanendo a Barcellona come non ricordare come quasi 120 anni fa la capitale catalana assistette a una svolta rivoluzionaria nel settore dei trasporti con la costruzione della “Funicular del Tibidabo” sull’omonimo monte cittadino: era il 1901 quando a Barcellona venne realizzato il moderno collegamento funiviario per raggiungere la vetta e accedere al celebre punto panoramico e al parco divertimenti Tibidabo. Oggi questa famosa meta turistica è oggetto di un vasto piano di riqualificazione e in quest’ambito anche la storica funicolare verrà ammodernata. A Lisbona Turistica (e panoramica) la “Funivia del Parco delle Nazioni”, inaugurata nel marzo del 1998, durante l’Esposizione Mondiale di Lisbona dello stesso anno. E’ dotata di 40 cabine ognuna delle quali trasporta 8 passeggeri.