Mario Draghi (Depositphotos)

Ore decisive per il decreto sostegno, atteso oggi in Consiglio dei ministri. Si tratta del nuovo “pacchetto” di aiuti messo a punto dal governo Draghi per aiutare quanti sono stati danneggiati dalla crisi economica scatenata dal Covid. Nel corso delle riunioni che si stanno succedendo, tra esecutivo e maggioranza, si sarebbe parlato della possibilità di poter introdurre ulteriori misure a favore delle famiglie, a fronte della chiusura delle scuole (nelle regioni in zona rossa) , oltre all'erogazione di indennità per i lavoratori stagionali da 2.400 euro. Tuttavia, a tenere banco, in questa fase, soprattutto è il dibattito sullo stralcio delle cartelle esattoriali. L'ipotesi alla quale si sta lavorando è quella di cancellare tutte quelle fino a 5mila euro (dal 2000 al 2015). La Lega però, sostenuta dal M5S (favorevole all'azzeramento del magazzino fiscale), vorrebbe portare quel tetto a 10mila euro. Ma Leu si oppone perché lo considera una sorta di condono e Italia viva, come il Pd, è favorevole sì alla cancellazione ma solo delle cartelle “non più esigibili”. Insomma: un primo scoglio lungo il cammino del premier Draghi, che rischia di creare non pochi malumori tra leghisti e grillini.