Beppe Grillo (foto depositphotos)

Nel giorno in cui il M5S ricorda il suo defunto fondatore Gianroberto Casaleggio, non si placa la battaglia sull'eredità dello storico “guru”, oggi affidata al figlio Davide, presidente dell’associazione Rousseau, la stessa che gestisce l'omonima piattaforma oggi al centro di un vero e proprio “duello” con la vecchia guardia grillina sui fondi non versati.

Gira e rigira, il problema, sotto sotto, resta sempre quello legato al vincolo dei due mandati (“spero non attacchino Rousseau per questo” ha detto Casaleggio). Regola “blindata” da Beppe Grillo, ma non da numerosi big pentastellati che invocano, all’opposto, sia pur senza urlarlo ai quattro venti, una deroga alla norma, pena la perdita del seggio in Parlamento.