DI STEFANO CASINI

Da quando il famoso Paco Casal, oggi uno degli imprenditori più ricchi dell’Uruguay, inizió a contattare le squadre di Serie A negli anni ‘80, il calcio uruguaiano è cambiato profondamente. Nomi come Francescoli, “el tano” Gutierrez, Paolo Montero, Carlos Aguilera, Ruben Sosa o José Pepe Herrera, senza considerare Cavani o Bentancour, hanno lasciato profonde impronte nel nostro paese, alcune indimenticabili. Cominciamo oggi con la Vecchia Signora, dove hanno giocato vari uruguaiani ed uno di loro, come Paolo Montero, ha vinto ben 10 titoli con la squadra più importante d’Italia.

Quali calciatori uruguaiani che hanno giocato per la Juventus ricordi? La cava celeste ha saputo raccogliere grandi giocatori di classe A, ambasciatori dello stile uruguaiano, categorici e determinati a dimostrare che il calcio uruguaiano non ha paura di nulla ed ha sempre marcato tendenza. Ne sono prova gli sette esempi che ricordiamo oggi, orientali che hanno saputo realizzare e che sono riusciti a ribaltare l’epopea del piccolo grande Paese del vecchio continente. Sul fatto che l’Uruguay è sempre stata una potenza calcistica non c’é dubbio. Una rarità statistica che, nonostante la sua piccola popolazione, ha prodotto vere star del bel gioco. Abili, strategici, offensivi o coraggiosi, i giocatori di origine “celeste” hanno dimostrato di non solo essere efficaci nel calcio uruguaiano, ma anche di essere ambiti e richiesti dalle squadre più potenti dei campionati più importanti del mondo a livello internazionale. Così, fin dall’inizio del calcio professionistico, i campionati italiani per club hanno puntato gli occhi e le reti per ingaggiare giocatori latinoamericani in generale e uruguaiani in particolare.

Il calcio uruguaiano è sempre stato una miniera d’oro che continua ad alimentare le squadre italiane fino ad oggi e la pluripremiata Juventus Football Club non ha fatto eccezione a questa regola.

 

RUBEN POLLO OLIVERA

Iniziamo la nostra lista con Rubén «El Pollo» Olivera, trequartista che ha esordito nel calcio uruguaiano nel Danubio Fútbol Club nel 1998, forse la squadra che, dopo le due grandi Peñarol e Nacional, ha dato più “grandi” del calcio uruguaiano di tutti i tempi. Ha giocato nel Danubio fino al 2002  quando è passato alla Juve grazie alle trattative del suo rappresentante , Francisco Paco Casal. Nella grande squadra torinese ha giocato in tre diversi periodi: dal 2002 al 2003, dal 2004 al 2006 e ancora nel 2007 dopo una breve parentesi con la Sampdoria. Olivera è tornato al calcio uruguaiano per giocare due volte per il Club Atlético Peñarol; Dal 2019 ad oggi continua a ricoprire un ruolo nel calcio italiano, nello specifico all’Ostia Mare Lido Calcio.

TUCU TUCU MARCELO ZALAYETA

Passiamo ora a una vera leggenda vivente, sia della Juventus che del calcio uruguaiano: Marcelo Danubio Zalayeta, grande giocatore del Danubio, Peñarol e della Celeste. La sua relazione con Danubio non è data solo dal suo secondo nome, ma è stato in quel club dove ha debuttato nel 1995. L’attaccante letale ha una storia stretta con il Club Atlético Peñarol, dove ha concluso la sua carriera sportiva nel 2016. Fuori del calcio uruguaiano, il suo passaggio più importante (anche alla guida di Francisco Paco Casal) è stato proprio nella Vecchia Signora dove ha giocato 160 partite e segnato 34 gol.

“EL FACHA FABIAN CARINI”

Continuiamo con questa lista di calciatori uruguaiani che hanno giocato per la Juventus ed è ora di andare in porta per incontrare Fabián Carini. Come Zalayeta, questo portiere ha iniziato la sua carriera nel Danubio nel 1995, è tornato al Peñarol ed è stato un altro eccezionale giocatore della CONMEBOL rappresentato da Paco Casal. Carini è stato alla Juve tra il 2000 e il 2002, partecipando a sole otto partite come secondo portiere.

 

O’NEIL: LA COPPIA DI ZIDANE

Un altro fuoriserie che ha giocato per la Juve ma è poco ricordato è stato il “El Mago” Fabián O’Neill. Questo storico calciatore uruguaiano legato alla Nazionale di Calcio, idolo di Nacional ha giocato nella Juve nel 2000 e 2001. Uscito dagli inferiori del Nacional de Montevideo, passò presto al calcio europeo; in Italia, dove ha giocato per il Cagliari, grazie al quale la Juventus ha rilevato i suoi servizi, dove ha condiviso metà campo con Zinedine Zidane. Successivamente è stato ingaggiato dal Perugia ed è tornato al Cagliari per un’altra stagione prima di tornare a Montevideo. Nel 2003 è tornato al Nacional, dove ha avuto una breve esibizione e si è ritirato per tornare nella sua città natale. E ‘stato internazionale con la Celeste in 19 occasioni. Ha fatto parte della rosa dei convocati per i Mondiali di Corea e Giappone del 2002, ma l’occasione è arrivata in un brutto momento della sua carriera e a causa degli infortuni che si stava trascinando, non ha avuto minuti in campo. Nel settembre 2013 è stata pubblicata la sua biografia, intitolata “Hasta la última gota”, scritta dagli autori uruguaiani Federico Castillo e Horacio Varoli.

DANIEL FONSECA

Un po’ più indietro nel tempo, la Juventus ha avuto il piacere di avere l’attaccante Daniel Fonseca, tra le sue file dal 1997 al 2001. Il debutto di Fonseca nel calcio uruguaiano è avvenuto nel 1988 al Nacional, da dove è partito per l’Italia nel 1990. Prima di giocare per La Juventus era passato per il Cagliari, Napoli e Roma, tutti colossi del calcio. Ha iniziato la sua carriera calcistica al Nacional, la sua squadra locale in Uruguay, nel 1988. Ha giocato 65 partite e segnato 31 gol, vincendo la Coppa Interamericana, la Recopa Sudamericana, il torneo di competizione del campionato uruguaiano di prima divisione del 2002 mentre era lì. Nel 1990 si trasferisce al Cagliari, insieme ai connazionali Enzo Francescoli e José Óscar Herrera, segnando 17 reti in 50 presenze giocando più a sinistra che al centro. Nel 1992 è stato ingaggiato dal Napoli, dove ha raggiunto un tasso-reti più impressionante, segnando 31 gol in due stagioni a Napoli, di cui 5 contro il Valencia in Coppa UEFA. Questo attirò l’attenzione della Roma, che lo firmò nel 1994. Tuttavia, le sue tre stagioni (1994-1996) furono tutt’altro che positive. Si è trovato a sostituire l’attaccante Abel Balbo e quindi non ha giocato spesso in prima squadra. La Juventus ha firmato Fonseca nel 1997, dove ha giocato ancora una volta nella posizione ala sinistra.

IL MASSIMO DELLA JUVE: PAOLO MONTERO

Passiamo ora ad un giocatore-simbolo della storia del calcio uruguaiano che è stato Capitano della Nazionale e della Juventus, dove ha giocato molto tempo: Paolo Montero un vero difensore insormontabile, di carattere e coraggio. Montero ha esordito nel calcio uruguaiano nel 1990 con il Peñarol. Diciassette anni dopo avrebbe anche giocato la sua ultima partita da professionista con l’uomo del carbone, e sarebbe stato allenatore delle giovanili e della prima divisione. Era durissimo ma insormontabile. Ha un grande record negativo: è stato il giocatore straniero che ha ricevuto più cartellini rossi nella storia del calcio italiano. Al di là della sua storia nel calcio uruguaiano, Paolo Montero è stato una delle figure più indimenticabili della Juventus. Ha fatto parte della squadra tra il 1996 e il 2005, in cui ha giocato un totale di 278 partite, segnato sei gol e contribuito a conquistare non più e non meno di dieci titoli: quattro scudetti (titolo di Serie A del campionato italiano), tre Supercoppe italiane, una Coppa Intertoto UEFA, una Supercoppa Europea e una Coppa Intercontinentale. La Juve deve senza dubbio molto a questo colosso nato nel calcio uruguaiano.

LA GIOVENTÚ: RODRIGO BENTANCOUR

Concludiamo, per quanto riguarda la Juventus, con Rodrigo Bentancour, un ragazzo nato nella località della regione di Colonia, Nueva Helvecia.

Nella sua infanzia, Bentancur ha giocato a calcio per il club Artesano de Nueva Helvecia. Nel 2011 si è trasferito in Argentina dove è stato selezionato dai Captors Diego Mazzilli, Norberto Madurga e Horacio Garcia, della Xeneize Recruitment Area, per gareggiare nelle divisioni giovanili del Boca Juniors.2 Ha esordito nel primo Xeneize il 20 gennaio 2015 , in un’amichevole contro il Vélez Sarfield entrata al 69° minuto del secondo tempo, la cui partita è finita sul pareggio 2 a 2. Ha anche giocato 5 minuti della partita contro il River Plate a Mar del Plata, partita che il Boca avrebbe vinto per 1 a 0 Il giovane uruguaiano è entrato nell’amichevole estiva contro il River Plate a Mendoza, per la Luis B. Nofal Cup, al 58′ della ripresa, segnando il quinto gol dello Xeneize. Il 9 aprile 2015, ha debuttato ufficialmente nel primo Boca Juniors contro il Montevideo Wanderers per la Copa Libertadores 2015, entrando nel secondo tempo per Nicolás Lodeiro. Ha debuttato ufficialmente nella prima divisione argentina con il Boca Juniors nel campionato 2015, il 12 aprile 2015 a 18 anni. Nell’ambito dell’accordo tra Boca Juniors e Juventus FC per il pass di Carlos Tévez, il 13 luglio la squadra italiana ha ufficializzato l’acquisizione di un’opzione di acquisto dalla stagione 2017/2018 dei diritti sportivi di Bentancur in cambio di 1 milione di Euro. Oggi gioca tutte le partite nella Juve e tutte nella sua Nazionale come mezzocampista DOC.

Stefano Casini

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