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Si lavora serratamente per la riapertura delle scuole a settembre e non viene escluso, per una ripresa delle lezioni in presenza, il ricorso all'obbligo vaccinale per i prof.

La nuova misura, secondo quanto trapelato, potrebbero essere contenuta in un decreto da varare prima della pausa agostana. “Stiamo facendo delle valutazioni in queste ore, la riapertura della scuola in piena sicurezza e senza dad è un obiettivo prioritario del governo" ha assicurato il ministro della Salute Roberto Speranza. "Valuteremo le soluzioni migliori Detto questo, "non voglio neppure considerare l'ipotesi in cui non venga modificato il testo" il suo diktat. Secca la replica di Iv che tramite l’ex ministra Teresa Bellanova (Iv) ha parlato di “tentativo di in queste ore e per quanto mi riguarda nulla è escluso" ha aggiunto. "Stiamo lavorando per preparare il rientro in presenza e in sicurezza a settembre" ha affermato, dal canto suo, il ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi.

"Il vacciricatto inaccettabile messo in atto dal leader in pectore del M5S per tenere sulle corde l'esecutivo”. A peggiorare le cose, con il rischio di un ulteriore allungamento dei tempi, sono arrivate le richieste no è la chiave che la scienza ci ha fornito per tornare alla nostra normalità. Dobbiamo avere fiducia, si tratta di un gesto semplice eppure potentissimo. Vacciniamoci tutti" ha concluso. C'è poi un altro grande problema legato alla riapertura delle scuole, quello dei trasporti. Ma la ministra per gli Affari regionali Maria Stella Gelmini assicura che il governo è già al lavoro: "stiamo cercando di potenziarli e ci stiamo coordinando con i presidenti di Regione per creare le condizioni per un ritorno in sicurezza e in presenza".