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Sulla campagna vaccinale in Italia il commissario straordinario all’emergenza Francesco Paolo Figliuolo non ha dubbi: nessuno va forte in Europa quanto il BelPaese. “Aver immunizzato il 60% degli Italiani con più di dodici anni è un traguardo importante che conferma la validità del piano attuato attraverso la sinergia tra Regioni/Province autonome, enti pubblici e privati, Protezione Civile, Difesa e il mondo delle associazioni di volontariato”. Secondo il generale, la campagna vaccinale procede con continuità, con una media superiore alle 500 mila somministrazioni al giorno e potrà contare sulla disponibilità di ulteriori dosi di vaccino Pfizer, a partire dalla terza settimana di agosto. “Tale fornitura aggiuntiva – ha spiegato Figliuolo - è stata chiesta e ottenuta nel corso di colloqui tra il presidente del Consiglio Mario Draghi e la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, incentrati sulla situazione della disponibilità dei vaccini e alla ridistribuzione tra Paesi dell'Unione. L'Italia si colloca stabilmente sopra la media europea relativa al numero di somministrazioni effettuate in proporzione alla popolazione”. Intanto Agostino Miozzo, ex coordinatore del Cts, in un’intervista a ‘La stampa’ ha dichiarato di concordare “con la posizione dei presidi circa l'obbligo vaccinale per il personale e, a mio parere, dovremmo andare rapidamente verso l'obbligo anche per gli studenti. O, in alternativa, adottare la decisione già presa in Francia, per cui in Dad ci debbano andare solo coloro che non hanno fatto la vaccinazione”.