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Addio al “travel ban” per i vaccinati europei e britannici, che potranno così tornare a viaggiare negli States. A partire da novembre, gli Stati Uniti hanno infatti deciso di riaprire le porte ai viaggiatori internazionali purché completamente vaccinati contro il Covid.

Lo ha reso noto la Casa Bianca, confermando le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi, in particolare sul Financial Times. Tuttavia, per approdare sul suolo americano, tutti i viaggiatori provenienti dall'estero dovranno dare prova, prima di imbarcarsi, non solo dell'avvenuta “immunizzazione”, ma anche di un test Covid-19 negativo effettuato entro tre giorni dalla partenza. Inoltre, come ha affermato il coordinatore per la pandemia della “Casa Bianca” Jeff Zients Zeints, ai passeggeri completamente vaccinati non sarà richiesto di rispettare alcuna quarantena. Verrà, però, richiesto alle compagnie aeree, di raccogliere informazioni di contatto dai viaggiatori internazionali “in modo da facilitare la tracciabilità", ha aggiunto.

Con il ritiro delle limitazioni, imposte 18 mesi fa, dall'amministrazione di Donald Trump (e poi mantenute da Joe Biden), come misura preventiva per evitare l'aumento dei contagi sul suolo americano, Washington ha deciso, comunque, di rafforzare le regole sul “monitoraggio” riservato ai cittadini statunitensi che hanno rifiutato di sottoporsi al vaccino e che dovranno, proprio per questo, essere testati entro un giorno prima della partenza per gli Usa, oltre che al loro ritorno in patria.

"Diamo il benvenuto alla decisione degli Stati Uniti di revocare il travel ban per i cittadini dell'Unione europea completamente vaccinati. Una decisione logica visto il successo della nostra campagna di vaccinazione dell'Ue" ha commentato, soddisfatto, su Twitter, il commissario Ue al mercato interno, Thierry Breton.