TOPSHOT - United States Border Patrol agents on horseback try to stop Haitian migrants from entering an encampment on the banks of the Rio Grande near the Acuna Del Rio International Bridge in Del Rio, Texas on September 19, 2021. - US law enforcement are attempting to close off crossing points along the Rio Grande river where migrants cross to get food and water, which is scarce in the encampment. The United States said Saturday it would ramp up deportation flights for thousands of migrants who flooded into the Texas border city of Del Rio, as authorities scramble to alleviate a burgeoning crisis for President Joe Biden's administration. (Photo by PAUL RATJE / AFP)

di Lucio Fero

Migranti? Soprattutto negri. Foto: uomo a cavallo frusta con perizia e naturalezza, usando le lunghe briglie, uomo a piedi. Perizia e naturalezza che vengono dal profondo e da lontano. Chi frusta è bianco di pelle, il frustato è nero di pelle. È questo che conta laggiù nel sud dell'old West. Più che un agente di polizia di frontiera del Texas e un migrante che viene da Haiti, i due uomini sono un bianco e un nero, un nero e un bianco. E per secoli qui la frusta e il negro sono stati un'accoppiata normale, quotidiana, naturale.

Il migrante coi piedi nel corso d'acqua che separa Messico e Usa poteva essere un qualsiasi chicano, uno dalle fattezze somatiche che attestano la nascita in uno dei tanti paesi del Centro America. L'uomo bianco a cavallo lo avrebbe caricato, sospinto di là dalla frontiera, forse perfino costretto a correre e cadere sotto la spinta del muso della bestia e il pericolo degli zoccoli. Il chicano clandestino sarebbe stato cacciato, peraltro a norma di legge. Ma frustato no, la frusta è, non a caso, per il negro.

Quella foto evidenzia in maniera plastica come gli Usa abbiano da secoli un problema, anzi un carattere costitutivo irrisolto: il razzismo. E non un razzismo indistinto e universale. Il razzismo americano è sottomissione del nero di pelle, del negro. Anche se in pubblico nessuno osa più pronunciare la parola nigger, da negri in molti Stati americani vengono trattati i neri di pelle. Si è sempre provato a non farli votare, sono sempre stati puniti con sentenze e pene più pesanti, sono sempre stati considerati utili solo per lavorare e nocivi in ogni altra forma della loro esistenza. Quell'uomo bianco che sta frustando l'uomo nero di pelle viene da una lunga e mai spenta tradizione, quella che il negro è in fondo bestiame da governare con la frusta. Il cow boy in divisa della foto non caccia via l'immigrato, frusta il negro.