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DI LUCA BIANCO

Comprendere gli scenari geopolitici e geoeconomici; conoscere il funzionamento dei servizi segreti; studiare le minacce alla sicurezza e alla stabilità degli Stati; fornire le conoscenze strategiche necessarie alla protezione dei dati di aziende e istituzioni nazionali e internazionali. Sono solo alcuni dei principali insegnamenti previsti nel piano didattico della decima edizione del Master in Intelligence dell'Università della Calabria. "Di intelligence abbiamo bisogno tutti" dice Mario Caligiuri, tra i massimi esperti di spionaggio in Europa, pioniere degli studi sulla sicurezza nazionale e docente-coordinatore del Master che si terrà a Rende, in provincia di Cosenza, nel cuore del Mezzogiorno.

"Le informazioni, soprattutto nell'epoca di Internet, bisogna saperle scegliere. Capire quali sono quelle utili. Sia per chi lavora nel privato, sia per il pubblico. Oggi – spiega Caligiuri, che è anche Presidente della Società Italiana di Intelligence – l'Italia non ha una classe dirigente all'altezza delle sfide poste alla nostra sicurezza nazionale. Con questo Master, cerchiamo di costruire una generazione di decisori pubblici e privati consapevoli delle opportunità e delle minacce provenienti dal mondo dell'Intelligence". La novità di quest'anno è inoltre rappresentata da novità didattiche "strepitose. Ci occuperemo di Data Science e Quantum Intelligence".

E la Calabria è stata scelta, ormai più di dieci anni fa, come sede di elezione di questo corso. "Fu l'ex presidente della Repubblica, Francesco Cossiga, profondo conoscitore dello spionaggio, a suggerire nel 2007 di far partire un master sull'Intelligence qui a Rende. Il nostro è il primo corso di questo tipo che c'è in Italia". Ed è anche quello più prestigioso. Al fianco di Caligiuri, fin dalla fondazione, si alternano in cattedra docenti del calibro di Lucio Caracciolo, fondatore e direttore di Limes; Roberto Baldoni, il direttore della neonata Agenzia Italiana di Cybersecurity; Marco Minniti, già ministro dell'Interno e sottosegretario con delega ai servizi; Piero Angela, giornalista e divulgatore televisivo. Ma anche uomini delle forze dell'ordine e della magistratura, come i pm Nicola Gratteri e Giuseppe Pignatone. "La vasta varietà di profili che insegnano al Master mette in luce il nostro obiettivo: diffondere una vera cultura d'Intelligence anche in Italia. A 360 gradi".

Il Master è di II livello. Per fare domanda sul portale UniCal, da compilare entro il 30 ottobre, serve una laurea magistrale o una vecchio ordinamento in materie attinenti (scienze politiche, comunicazione, giurisprudenza ma anche ingegneria, medicina e lingue). Le lezioni saranno tutte in modalità online. Come indicato sul bando ufficiale sono previste 4 borse di studio in convenzione con l'Inps. "Una delle opportunità più importanti offerte da questo Master è la possibilità di fare un tirocinio nelle più importanti aziende interessate alla sicurezza. Eni, Enel, Ntt Data e tante altre".