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In merito alla manovra economica è intervenuto il presidente di Confindustria Carlo Bonomi che anche ieri è tornato a insistere sul cuneo fiscale che va tagliato: “Sembrerebbe che vengano messi otto miliardi a disposizione, ma non si è ancora capito come. Noi riteniamo che debbano andare tutti su un taglio importante del costo contributivo, mettendo più soldi in tasca ai lavoratori e facendo ripartire la domanda interna che è completamente ferma, e abbassare il costo del lavoro delle imprese. Per noi è la priorità”. Questa la richiesta quindi degli industriali cui fa seguito quella dei sindacati Spi-Cgil, Fnp- Cisl, UilpUil che ribadiscono l'esigenza di una riforma complessiva della legge Fornero che affronti i bisogni di giovani, donne, lavoratori e pensionati. Nello specifico, per quanto riguarda i pensionati, Cgil, Cisl, Uil e Spi, Fnp, Uilp evidenziano “la necessità di misure che tutelino in modo più efficace il potere d'acquisto, a partire dall'ampliamento della platea dei beneficiari della quattordicesima con l'incremento dell'importo per chi già la riceve, e dall'adozione di un meccanismo più equo di rivalutazione”.