Roberto Mancini, ct dell'Italia (foto depositphotos)

È tempo di vigilia per l'Italia di Roberto Mancini, che venerdì alle 20:45 affronterà la Svizzera all'Olimpico di Roma nella gara valida per le qualificazioni al prossimo Mondiale del Qatar. Nella conferenza stampa di presentazione, il commissario tecnico azzurro ha esordito parlando dei suoi ragazzi: "Li ho visti tranquilli e concentrati. Stanno bene e sanno che per vincere devono essere sempre al 100%. I tifosi sicuramente ci daranno una mano, abbiamo giocato all'Olimpico tre gare dell'Europeo e il loro calore si è sentito".

Sulla Svizzera: "Giocano un ottimo calcio da diversi anni, tutte le partite in cui li abbiamo affrontati sono state difficili. Dobbiamo fare la nostra gara e il nostro gioco". Poi Mancini passa a commentare le condizioni dei suoi giocatori, a partire da quelli che non ci saranno come Immobile e Chiellini: "Ci dispiace per loro due, ma credo sia una cosa comune a tutte le Nazionali, gli infortuni possono essere un po' di più in questa fase. Noi siamo in una situazione positiva e dobbiamo stare tranquilli anche se sarà difficile".

Diverse, invece, le possibilità di vedere Belotti e Barella in campo: "Abbiamo due allenamenti prima del match e dobbiamo ancora valutare alcune cose, ma Belotti ha chance di giocare. Anche Barella sta bene, mercoledì si è allenato con la squadra e credo che possa trovare il suo spazio con la Svizzera". Un'ultima battuta, poi, sul processo di crescita del suo gruppo: "La squadra non è cambiata molto dall'Europeo, credo che abbia ancora ampi margini di miglioramento e che possa diventare ancora più forte da qui al Mondiale".