Apparteneva a Madonna, acquistata nel 2001 per $7,5 milioni adesso è stata messa sul mercato… dal nipote di Gunther III che creò negli anni ’90 la leggenda del cane ereditiero. Una invenzione di Maurizio Mian, ricco imprenditore di Pisa, che poi con i suoi cani ha spaziato un po’ dappertutto 

Di ROBERTO ZANNI

Una leggenda nata negli anni ’90. In quei tempi Gunther III, un pastore tedesco, si fece avanti per comprare il Bologna, sì la società di calcio, i mitici rossoblù. Doveva diventare il presidente onorario il quattrozampe perchè, ecco la storia, una nobildonna tedesca, Carolina Liebenstein, aveva lasciato a lui un’eredità enorme, all’epoca 137 miliardi di vecchie lire con il vincolo di essere utilizzata per gli animali, lo sport, la musica. Il motivo? Gunther era gravemente malato e a salvarlo fu il professor Maurizio Mian. Così da quel momento, una volta che la nobildonna se ne andò, i soldi restarono al pastore tedesco e al gruppo del prof Mian. Ma quando si fece avanti per acquistare il Bologna, i bolognesi si misero a ridere. Da quel momento però nacque la leggenda del cane più ricco del mondo. Mancato l’ingresso nel calcio (anzi solo rinviato, poco dopo arrivò l’acquisto del Pisa) Gunther III salì di nuovo alla ribalta negli Stati Uniti: aveva comprato a Miami la villa che era stata di Madonna, la popstar. Un affare da 7,5 milioni di dollari, era il 2001.

E da quel momento la lussuosa residenza che si trova in uno degli angoli più esclusivi del South Florida, con accanto quella che un tempo era invece la villa di Sylvester Stallone (che in un primo momento aveva attirato l’attenzione del pastore tedesco) si trasformò nella reggia di Gunther III, poi IV, evidentemente anche V perchè ecco il nuovo colpo di scena, annunciato su tutte le website degli Stati Uniti, lanciato dalla prestigiosa agenzia AP e arrivato fino alla celeberrima Tmz: Gunther VI vende la villa di Miami dove sta ancora giocando (ci sono foto nel giardino, ma anche in casa) per 31,75 milioni di dollari. Il cane più famoso e ricco del mondo che batte cassa. Ma la storia del cane ereditiero non era vera, solo una invenzione del prof. Mian erede a sua volta di una ricca famiglia pisana, Gentili, che è poi una delle case farmaceutiche più importanti del mondo. Un personaggio davvero unico Maurizio Mian, un vulcano di idee che per diverso tempo mantenne la villa di Miami nel mondo dello spettacolo, come quando c’era la precedente inquilina, appunto Madonna. Con il suo Gunther sempre al centro dell’attenzione, la villa era un viavai di chi sperava di fare il proprio ingresso nel mondo dell’entertainment. E Mian ogni giorno studiava, pensava a cosa avrebbe potuto fare con la passione di… Gunther IV per la Material Girl: l’entertainment all’americana la sua idea fissa. C’è da aggiungere che Maria Gabriella Gentili, la mamma, scomparsa nel 2011, fino a quel momento aveva fatto di tutto per tenere Maurizio fuori dagli affari della famiglia. Poi a un certo punto anche da Miami, richiamandolo a Pisa. Quindi candidato alle elezioni, non eletto, dopo il Pisa anche Pontedera (ma qui con la pornostar Cicciolina come presidente) e Carrarese (solo per nominarne alcune) ma senza fortuna, infine l’acquisto di una quota de L’Unità (anche qui una lunga storia finita male). Ma restano i soldi, tanti, la ‘Gunther Foundation’ e qualche mese fa Mian è tornato alla ribalta: voleva acquistare la Salernitana, solo un altro sogno però, questa volta fermato da Cristina, madre della sua secondogenita. Adesso la decisione di vendere la ex villa di Madonna: peccato perchè anche a Gunther VI, come per primo il suo bisnonno Gunther III, gli piace dormire nella camera da letto che era della ex popstar. Ma troverà sicuramente un altro posto degno di un cane che viaggia sul jet privato, ama il lusso e il caviale…