Dal 20 al 23 gennaio in Florida la 31ª edizione del Annual Cavallino Classic, occasione per celebrare i 75 anni dalla nascita della casa automobilistica. Sfileranno 150 modelli, 75 dei quali per ogni anno di vita. Ci sarà anche la gastronomia con il menù creato dal nipote della cuoca dell’Ing. Enzo Ferrari negli anni ’50, con l’intervento di due autentiche ‘sfogline’ emiliane.  
di SANDRA ECHENIQUE
Palm Beach in Florida sa essere, spesso, un’oasi esclusivamente di lusso. Quando poi ci si ritrova a The Breakers, uno degli hotel 5 stelle più acclamati, davanti a uno stuolo di fiammanti Ferrari, ecco che si raggiunge davvero il massimo. Ma succede ogni anno, questa volta per la 31ª edizione, ecco l’Annual Palm Beach Cavallino Classic. Dal 20 al 23 gennaio Palm Beach diventerà la Maranello d’America con un programma senza eguali per appassionati proprietario e sognatori. E visto che il 2022 è anche il 75º anniversario della nascita della casa automobilistica italiana, ecco che l’appuntamento è pronto a trasformarsi in un gala unico. Si comincerà giovedì 20 gennaio con il ‘Cavallino Classic at The Concours Club’ per celebrare anche i trent’anni del Ferrari Challenge. Poi il giorno successivo il Classic Tour d’Eleganza per quindi giungere sabato 22 al Concorso d’Eleganza per celebrare i 75 anni dalla nascita della Ferrari con una speciale presenza di 75 modelli, uno per ogni anno della storia della Rossa. Ma in totale saranno 150 gli esemplari selezionati e non mancherà nemmeno la celebrazione della 250 GTO per i suoi primi sessant’anni di vita. A chiusura, domenica 23, il Classic & Sports Sunday con la presenza di alcuni dei modelli che hanno fatto la storia dell’automobile di tutte le marche. Dimenticavamo una cosa, i prezzi. Il biglietto più economico 280 dollari per il Concorso d’Eleganza a The Breakers per poi salire a $480 per la giornata di chiusura, domenica quindi i $780 per venerdì, $1800 per il sabato VIP access e infine, per i super fan del Cavallino Rampante il patron package da $5800, tutto compreso da giovedì a domenica. Ma in questa occasione ci sarà anche qualche cosa di più: 75 anni sono un traguardo speciale, specialmente per chi, come La Ferrari, ha fatto (e continua a fare) la storia dell’automobile nel mondo. Così a Palm Beach si sono voluti unire due dei grandi simboli dell’Italia e in particolare dell’Emilia-Romagna: motori e cucina. Così sabato sera, per il Gala Dinner che seguirà l’appuntamento principe della quattro giorni dedicata al Cavallino, al team di chef di The Breakers si unirà William, il nipote di Cesira Fossati che fu cuoca personale dell’ing. Enzo Ferrari negli anni ’50. Gestisce un ristorante vicino a Modena, ma questa volta trasferirà le sue doti in Florida con due partner speciali; Angela e Graziella, ‘sfogline’ maestre nel realizzare il piatto principe, i tortellini ovviamente. In questo modo a Palm Beach non solo si ritroveranno auto speciali, costosissime, rare, gioielli che rappresentano il top del ‘made in Italy, ma anche quella cucina che, come gli stessi motori, si può trovare soltanto nel cuore dell’Emilia-Romagna. E Palm Beach negli Stati Uniti sarà la prima occasione del 2022, imperdibile, per commemorare la nascita della leggendaria casa automobilistica che fu fondata da Enzo Ferrari il 12 marzo 1947 a Maranello. Anche se, non si deve dimenticare, la Scuderia Ferrari nacque molto prima il 16 novembre 1929. Ma la prima auto a portarne il nome fu la 125 S che fece il proprio esordio in gara a Piacenza l’11 maggio 1947 con al volante Franco Cortese. L’inizio di una storia leggendaria che ha conquistato tutto il mondo.