Il palazzo del Quirinale (foto Depositphotos)

Caro Direttore, 

chi, come noi, conosciamo, almeno, l’ultimo mezzo secolo di storia politica del nostro paese, non soltanto abbiamo vissuto gli enormi cambiamenti del pianeta intero, ma anche gli enormi cambiamenti della nostra politica.

Quando finí la Seconda Guerra Mondiale, con l’avvento, nel 1946, della Repubblica Italiana, il nostro paese era praticamente diviso in due fazioni: la DC e il PCI. Con una minima differenza della DC, il partito bandiera di milioni di italiani, ha resistito decenni, fino a Mani Pulite

Nel 1975 il PCI quasi quasi raggiunge l’allora denominato “sorpasso” ma non ci riuscí e continuó a governare la Democrazia Cristiana, imponendo, per troppo tempo, i vecchi simboli dell’antifascismo come Pertini, Moro, Fanfani o, nella tenda del PSI (altro partito chiave in un periodo della nostra storia politica) lo stesso Saragat.

Fino al secolo scorso, i Presidenti della Repubblica dovevano essere, ESCLUSIVAMENTE, politici “super partes” con una certa esperienza nel campo del Parlamento o l’Esecutivo e anche in parte del secolo XXI con Scalfaro, Ciampi, Napolitano o lo stesso Mattarella, forse più famoso per essere il fratello di un militare ucciso dalla Mafia.

Nessuno puó mettere in dubbio che, dagli anni ’90 fino al primo decennio del secolo attuale, il grande BIG BROTHER o il grande personaggio, l’animale politico per antonomasia, è stato Silvio Berlusconiidolatrato, odiato e poco rispettato per la sua condotta di “outsider” della politica che. In ogni caso, il suo sorriso ironico, le sue frasi al limite mussoliniano, lo hanno reso tanto potente da poter essere uno dei pochissimi Premier a compiere il miracolo di iniziare e finire una legislatura!

Con l’attuale ed eterno squilibrio politico italiano, la figura di Mr. B ha, come si prevedeva, provocato una polemica straordinaria. Difeso da una destra poco sicura, da una parte dello spettro politico polemico indeciso, ai suoi 86 anni, Silvio Berlusconi ha rinunciato alla sua candidatura, ma senza una smorfia di dolore. 

Sicuramente è stato il meglio. Il popolo italiano, pressocché moderato di centro-sinistra, un po’ come l’Uruguay, con quegli equilibri nati dopo una guerra civile fra partigiani e fascisti, non vede massivamente di buon grado la sua  figura. Non sono piaciute a nessuno le pacche sul sedere di una Premier, o la banda in testa, o fare aspettare la Merkel in un summit o, molto peggio, la sua corte di donne a 5.000 euro l’una!!! Soprattutto alle persone di mezza etá, ancora vincolate a vecchi costumi (da lí molti lo hanno chiamato “scostumato”), sono stati fatti non simpatici

Per molte generazioni giovani, è stato visto come un “viejo verde” come si dice in Uruguay, che, a oltre 80 anni e un Viagra, continuava a organizzare orgie nei suoi palazzi reali!

Nessuno puó comunque mettere in dubbio le capacità di Berlusconi, per anni, l’uomo più ricco e influente d’Italia, che andava a casa di Putin come io vado da mia sorella, che era nato come imprenditore negli anni 70 accompagnato dai suoi turbi compagni di crociera o dalla P2. 

Ma, dopo Milano 1 e l’appoggio di Bettino Craxi che lo aveva messo sotto la sua protezione, Silvio ha scalato tanto che è diventato il grande “Patron” italiano, con la suaMEDIASET, un gruppo tutto suo, senza andare in borsa, mantenendo il controllo del mostro formato da TV a rete aperta,  privati, radio TV, Canali in Spagna o in Francia, STANDA e la sua enorme catena di distribuzione, la pubblicita, il cinema, insomma, TUTTO l’immaginabile a livello economico.

Ma, tornando al perché è cambiato tanto tutto, non possiamo proprio parlare di Berlusconi, perché lui, in fondo, sarebbe stato, nel caso di essere eletto, una conseguenza del secolo scorso, ossia l’uomo che ha raggiunto tutto a livello economico e politico. 

Soprattutto per un italiano all’estero, ascoltare un nome come Maria Elisabetta Casellati per fare la Presidente della Repubblica, è assolutamente impossibile…..nessuno la conosce nelle nostre comunità. Sicuramente molti ricorderanno Franco Frattini, ex Ministro degli Esteri di Mr. B, forse Antonio Tajani (e sottolineo forse) ex portavoce sempre di Mr. B, Vicepresidente del Parlamento Europeo e fondatore di Forza Italia, conoscono a Mario Draghi, attuale Premier (non me lo toccassero da dove è seduto!), sostenuto dal giovanissimo Di Maio dell’ex primo partito italiano (M5S) o il mio omonimo Pierferdinando Casini, ex Presidente della Camera, Ministro e uomo nato, morto e riscuscitato nella DC per decenni!. 

Intanto, uno degli uomini influenti ma un po’ “strano” della politica italiana come Matteo Salvini e la sua Lega “non piú tanto forte”, ha parlato di un’altra, assolutamente sconosciuta dai nostri connazionali all’estero: Elisabetta Belloni, una diplomatica e funzionaria italiana, dal 2021 Direttrice Generale del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza,  presso la Presidenza del Consiglio dei ministri che ha compiti di coordinamento e vigilanza sulle attività dei servizi segreti italiani e della produttività individuale.

Poi l’ennesimo sconosciuto appoggiato dalla donna piú influente della politica italiana, la leader di FI Giorgia Meloni: si chiama Carlo Nordiosicuramente il vero e proprio “super partes”. Magistrato dal 1977, è stato Procutarore Aggiunto di Venezia e titolare dell’inchiesta sul MOSE di Venezia, Negli ‘80 condusse le indagini sulle BR e sui sequestri di persona e neI ’90 fu protagonista sui reati di Tangentopoli. È stato consulente della Commissione Parlamentare per il terrorismo e presidente della Commissione Ministeriale per la riforma del codice penale. È stato fino al pensionamento avvenuto nel 2017 procuratore aggiunto della Procura di Venezia, si è occupato di reati economici, di corruzione e di responsabilità medica.

Nel febbraio 2017  è andato in pensione per aver compiuto settant’anni e oggi é collaboratore del Messaggero.

Che macello…..si direbbe a Roma! Prima i connazionali sapevano chi poteva essere Presidente della Repubblica…..oggi no.

STEFANO CASINI