Milano (foto Depositphotos)

Le regioni classificate come a rischio Alto passano da sette a quattro, mentre nove regioni (11 la settimana precedente) restano a rischio Moderato, tre delle quali però sono vicini al rischio Alto. Otto regioni a rischio Basso nonostante le Regioni abbiano avuto problemi nell’inserimento dei dati, l’Iss: “Regioni e Province autonome hanno avuto ritardi nell’inserimento dei dati del flusso individuale, tali valori possono essere sottostimati”.

REGIONI A MAGGIOR RISCHIO 
Nella Provincia autonoma di Bolzano l’incidenza ha raggiunto 3.258,5 casi per 100mila abitanti, segue poi l’Emilia Romagna con 2.732,8 e infine le Marche con 2.644,9.
Da non escludere la problematica posti letto nelle terapie intensive con occupazione del 27,8% nella provincia autonoma di Trento, al 27,3% nelle Marche e il Friuli Venezia Giulia con il 23,4%. I reparti ospedalieri ordinari hanno occupazione maggiore più alta in: Valle d’Aosta (50,3%), Liguria (39,3%), Sicilia (38,1%) e Calabria (38%).