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Fermato e arrestato la scorsa notte a Bardonecchia, nel Torinese, il presunto autore dell’accoltellamento di due carabinieri avvenuto giovedì scorso, 3 settembre, a Nembro, nel Bergamasco, durante un servizio antidroga in località Saletti: si tratta di un marocchino di 36 anni, regolare in Italia (da oltre 15 anni) e residente a Pradalunga (Bergamo).

FORSE STAVA PER FUGGIRE IN FRANCIA
Già noto alle forze dell’ordine, l’uomo era ricercato dai militari dell’Arma di Bergamo da quando, dopo la duplice aggressione, aveva fatto perdere le proprie tracce. A quanto pare, secondo quanto paventato dagli investigatori, stava per lasciare il territorio nazionale per rifugiarsi in Francia.

A NEMBRO IL FERIMENTO DEI DUE CARABINIERI
Il marocchino è dunque accusato di aver ferito due carabinieri – di 24 e 26 anni, in servizio alla stazione di Albino – in quel momento impegnati in un servizio antidroga in borghese. Entrambi soccorsi dal 118, il più giovane è stato dimesso 24 ore dopo l’aggressione (con una prognosi di 30 giorni per una ferita da taglio al bicipite sinistro), mentre il collega, accoltellato al torace, è ancora ricoverato. E’ stato costretto a subire un intervento chirurgico per ridurre la lesione a un’arteria. Anche per lui la prognosi è di un mese.