Nella giornata di ieri l’Editore ha chiesto ufficialmente a Gianbattista Iannuzzi, ambasciatore d’Italia in Uruguay, di fargli avere il verbale dell’ultima riunione del Comites, tenutasi lo scorso 16 febbraio, in cui si è dato parere negativo all’operato de ‘La Gente d’Italia’.
Cari Lettori, come ben sapete noi facciamo tutto alla luce del sole e proprio per questo motivo vi teniamo aggiornati sull’intera e squallida vicenda. Siamo certi che l’ambasciatore farà avere questo verbale (che è pubblico, meglio ricordarlo) quanto prima anche per poterlo consegnare ai nostri legali. E, nel frattempo, noi del Comitato di redazione chiediamo allo stesso Iannuzzi di pronunciarsi pubblicamente sulla questione, dicendo se per lui il Comitato, presieduto dall’Innominabile (a proposito, nel caso avesse inavvertitamente e sbadatamente persa la fattura con i soldi che ci deve per la pubblicità a pagamento che non ha mai saldato siamo ben lieti di inviarla nuovamente…) si è espresso in maniera lecita oppure il parere è stato ‘dopato’ dalla non simpatia che lo stesso ha per questo media, se si pensa che l’anno scorso disse addirittura che non esisteva (pensa te…). Se non vorrà rispondere, ce ne faremmo una regione della serie ‘chi tace acconsente’…..
Intanto dal Pd – ma non solo – ci confermano che è pronta un’interrogazione parlamentare atta a far luce su questa storia. Questo giornale, come sapete, è nato nel nome della legalità e di certo proprio per questo motivo è bersagliato su più fronti e in molti vorrebbero tapparci… la penna per sempre, magari per poter fare quello che vogliono senza essere controllati. E no, carissimi, non funziona così. Questo quotidiano non si fermerà mai, sono anni che combattiamo al fianco della gente battaglie nel nome della verità e contro il marcio che ci circonda. E sono anni che le vinciamo, queste battaglie: basti pensare alla penosa vicenda Cario-Porta di cui abbiamo anche fatto un appello sulla piattaforma change.org affinché venisse ristabilita la legalità, così come alla fine è stato. Ne approfittiamo anche per chiedere all’ambasciatore Iannuzzi se non pensa che ci possa essere un doppio conflitto d’interesse da parte del presidente del Comites, numero uno sia del Cgie che del Comites. E inoltre, essendo lui un politico uruguaiano, può anche prendere decisioni a nome dell’Italia? Restiamo in fiduciosa attesa. Grazie….
IL COMITATO DI REDAZIONE
Stefano Casini
Matteo Forciniti
Sandra Equeniche
Roberto Zanni