Il nome già dice tutto: Nova Veneza. Si trova a una trentina di chilometri da Goiania nello stato di Goias (da non confondere con l’omonima che fa parte dello stato di Santa Catarina, nata nel 1891) ha poco più di 10.000 abitanti, alta percentuale di origine italiana, oltre il 60%, ed è stata fondata da emigranti italiani nel 1912. E se il legame con la Laguna non si è mai interrotto oggi però c’è qualcosa in più. Infatti sabato 5 marzo è stato inaugurato un museo che vuole ripercorrere il viaggio dei connazionali nella regione. Sono stati necessari due anni per costruire il museo denominato Instituto Cultural Italo-Brasileiro Oswaldo Stival & Edith dal nome dei due creatori del celeberrimo Festival Italiano de Nova Veneza che sono anche discendenti diretti dei primi italiani arrivati nella zona, che poi diedero origine alla colonia italiana. Oswaldo Stival è stato anche sindaco della città. Il museo però ha anche un’altra caratteristica che lo rende davvero speciale: ha una facciata in vetro alta oltre 10 metri, con due lati uno diverso dall’altro. E la parte principale rappresenta una riproduzione del Palazzo Ducale di Venezia, edificio conosciuto in tutto il mondo. Ma non è tutto perchè c’è anche la riproduzione dei tipici canali veneziani. Un omaggio alla città che poi ha ispirato la fondazione della quasi omonima brasiliana che oggi è descritta come un piccolo pezzettino di Italia nello stato brasiliano di Goias. Da sempre Nova Veneza ha voluto portare dall’altra parte del mondo quelli che sono i simboli di Venezia: si va dalle gondole fino al Carnevale che si celebra ogni anno (sospeso solo in questo lungo periodo di COVID) seguendo le orme di quanto accade da secoli nella celeberrima città italiana. Goias è uno stato che si trova nella zona centrale del Brasile, appena un po’ a nord dello stato di San Paolo. Ha una popolazione che supera i 6,5 milioni di abitanti e la capitale è Goiania.