Il Presidente della Repubblica Luis Lacalle Pou ha partecipato ieri ad una “Convention” importantissima. Il 3 maggio di ogni anno si celebrano i principi fondamentali della libertà di stampa attraverso un Congresso dell’UNESCO che la promuove. La partecipazione, nel Centro de Convenciones di Punta del Este, principale centro balneare dell’Uruguay, é stata di ben 80 paesi, compromessi con appunto la LIBERTÁ DI STAMPA.

Questa data offre l’opportunità di valutare la libertà di stampa nel mondo, di difendere i media dagli attacchi alla loro indipendenza, nonché di rendere omaggio ai giornalisti che hanno perso la vita nell’esercizio della loro professione.

Si legge sul messaggio generale dell’UNESCO: “Tutti dobbiamo fare di più la nostra parte per affrontare i rischi e sfruttare le opportunità che si presentano nell’era digitale. In questa Giornata mondiale della libertà di stampa, invito gli Stati membri, le società tecnologiche e la comunità dei media, così come il resto della società civile, a unirsi per creare una nuova configurazione digitale che protegga sia il giornalismo come i giornalisti.”

Durante il suo discorso, il Presidente Lacalle Pou, ha dimostrato che l’Uruguay è uno dei pochi paesi nel mondo, nei quali la Libertá di Stampa è, in pratica, totale e che questo principio deve essere difeso a spada tratta. Ha anche precisato che lui o il suo governo, non hanno mai pensato di fare un codice speciale per la stampa e limitare la libertá, come, alcuni anni fa, cercó di fare il precedente governo.

STEFANO CASINI