Massimo Raciti

Il Made in Italy è famoso e apprezzato in tutto il mondo come sinonimo di qualità in qualsiasi ambito, incluso il mondo dello spettacolo. Ne è un esempio Massimo Raciti, nuovo volto del programma “Conectados” di TV Chile, che da qualche mese riscuote successo come inviato, presentando scorci sull’Italia, che passano dalla gastronomia (cucinando anche davanti alle telecamere) all’arte, dai temi di attualità alla musica. Raciti – che è anche attore, cantante e giornalista – ha ottenuto il ruolo in “Conectados” anche grazie alla sua poliedricità (è anche cantante e attore) e alla capacità di parlare molte lingue, tra cui lo spagnolo, che gli ha permesso di sentirsi a proprio agio anche in un contesto televisivo straniero ed avere un rapporto diretto col pubblico.

Come ti senti a rappresentare l’Italia in “Conectados”?

“E’ allo stesso tempo un onore e una grande responsabilità. Mi piace moltissimo contribuire a far conoscere il nostro Paese nel mondo. L’Italia è amata da sempre dagli stranieri, ma ho l’impressione che in realtà si conosca solo una minima parte di tutta la sua bellezza. Mi dà molta soddisfazione cercare di aiutare il pubblico a scoprirla tutta. Per fare solo un esempio, siamo famosi nel mondo per la pasta ma molti pensano solo a spaghetti e maccheroni; quando invece scoprono che esistono anche altre centinaia di tipi di pasta, sia semplice che ripiena, restano a bocca aperta! Senza considerare il patrimonio artistico e paesaggistico, che spesso non conosciamo nella sua totalità nemmeno noi italiani. Oltre alla carriera artistica, sono impegnato anche commercialmente nell’ambito della ceramica italiana di design; questo mi ha dato la possibilità di vedere quanto l’Italia sia sinonimo di alta qualità, all’estero. Spero quindi riuscire a trasmettere questi valori di eccellenza del nostro Paese anche attraverso i miei servizi in tv”.

Massimo Raciti

Com’è il tuo rapporto con il Sudamerica?

“In America Latina mi sento a casa e adoro parlare sia in spagnolo che in portoghese. Non ho ancora visitato il Cile ma conto di poterlo fare a breve, per poter essere presente nella trasmissione anche dallo studio e non solo in esterna. Ho avuto modo di viaggiare invece diverse volte in Brasile, Argentina (dove vivono i discendenti di una parte della mia famiglia emigrata lì all’inizio del secolo scorso), Repubblica Dominicana e Miami, che è una delle mie città preferite in assoluto, proprio per la sua influenza latina. In ognuno di questi paesi mi sono sempre sentito a mio agio e mi sono innamorato delle atmosfere, spesso legate al mare, alle palme, al cocco, ai colori accesi e alla brezza sulla spiaggia durante bellissimi tramonti, magari con un po’ di musica che ne esalta le emozioni”.

Quali sono i tuoi prossimi obiettivi per la tua carriera?

“La mia è una carriera atipica, perché rispecchia un po’ la mia complessità nel voler fare 1000 cose contemporaneamente. Non mi sento un cantante, né un attore, né un presentatore, né un giornalista ma un mix di tutte queste cose. Il comune denominatore è la voglia di creare e di raccontare. Nel futuro mi piacerebbe semplicemente continuare a fare quello che faccio, imparando e migliorandomi di esperienza in esperienza e soprattutto dando qualcosa di utile alle persone che mi seguono, che sia lo svago di qualche minuto nell’ascoltare una mia canzone o l’informazione su cose che non conoscevano. Parlando nello specifico invece, in TV ammetto che mi piacerebbe prima o poi condurre un programma tutto mio e partecipare al format che in Italia si chiama “Ballando con le stelle”, ma che all’estero prende nomi diversi, in base al paese. Credo che sarebbe molto divertente!”.

Cosa vorresti dire ai lettori di Gente d’Italia?

“Mi farebbe piacere restare in contatto con loro attraverso i miei social, ed in particolare li invio ad iscriversi al mio canale YouTube (www.youtube.com/massimoraciti?sub_confirmation=1), dove possono vedere tutti i miei video e commentare. E vorrei chiedere loro di perdonarmi quando vedranno che metto la panna nell’impasto della pizza: per me viene davvero più buona!” (ride, ndr).