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Ossessionati dal bello, dal canone del bello fissato in un corpo snello e magro. Infatti palestre a monsoni e non a semplici piogge. E cibi che siano per carità magri e senza grassi. E biologici ci mancherebbe. E creme che asciugano, snelliscono, distendono, aspirano e cancellano ogni forma di ritenzione idrica. E cosmesi che rigenera, pialla, distende. E abiti che dimagrano non solo nella vista. E attrezzi ginnici e semi ginnici da mettersi in casa. E runner in ogni strada in ogni weekend e pure nei giorni feriali…Però nella sostanza ci prendiamo in giro, ci facciamo fessi da soli.

In Europa coloro che la bilancia dichiara sovrappeso sono il 59 per cento degli adulti. È in sovrappeso anche la percentuale che li conteggia rispetto al resto della popolazione. E i bambini? Promettono peggio: in sovrappeso, già in sovrappeso il 29 per cento dei bambini. Troppo complicato stabilire se è colpa dell’industria alimentare o delle famiglie, del fast food o del junk food, dell’ignoranza o della protervia a tavola e dintorni, dell’alcol o delle merendine. Quel che è pesantissimo e pesantemente certo è che, ossessionati dalla bellezza, mangiamo di brutto, pesantemente di brutto.