Il simbolo della Nato (foto depositphotos)

Sono 81 i giorni dall’inizio del conflitto in Ucraina. Oltre ai combattimenti sul campo, sempre a Mariupol e nell’acciaieria Azovstal, in primo piano resta la richiesta di Svezia e Finlandia di entrare nella Nato. Dalla riunione di Berlino tra i ministri degli Esteri dell’Alleanza arriva l’endorsement di Baerbock: “Con loro saremo più forti”.

AGGIORNAMENTO ORE 19:00. Mosca: “No a negoziati con militari del battaglione Azov”. Così il capo della delegazione russa ai colloqui con Kiev, Vladimir Medinsky, che ha definito i miliziani ucraini “criminali di guerra”.

AGGIORNAMENTO ORE 17:00. Stoltenberg: “Più forti con Svezia e Finlandia”. “Sarebbe un momento storico e aumenterebbe la nostra capacità di difesa”, ha aggiunto. “L’Ucraina può vincere la guerra”.

AGGIORNAMENTO ORE 14:00. Finlandia: “Minaccia nucleare di Mosca è seria”. “La minaccia nucleare è molto seria, e non può essere isolata in una specifica regione se parliamo di armi nucleari”, ha detto la premier finlandese.

AGGIORNAMENTO ORE 10:00. Berlino: “Finlandia e Svezia in Nato? Saremo più forti”. Così il ministro degli Esteri tedesco, Annalena Baerbock, a margine del vertice informale in corso nella capitale della Germania.

AGGIORNAMENTO ORE 07:00. “Su Azovstal usate bombe incendiarie o al fosforo”. E’ la denuncia del consigliere del sindaco, Petro Andryushchenko: “Gli occupanti hanno usato per la prima volta bombe incendiarie o al fosforo contro i difensori di Mariupol”, scrive su Telegram. Ieri aveva fatto sapere che la città è rimasta senza acqua potabile e che circa 170mila persone sono impossibilitate a fuggire.

AGGIORNAMENTO ORE 00:00. LE PAROLE DI PUTIN AL PRESIDENTE FINLANDESE NIINISTO. In merito all’adesione della Finlandia alla Nato, dice che sarebbe “un errore” abbandonare la politica della neutralità. Per quanto riguarda i negoziati Russia-Ucraina, riferische che “interrorri, perché Kiev non mostra alcun interesse per un dialogo serio”.

AGGIORNAMENTO ORE 00:00. Presidente Finlandia informa Putin su adesione Nato Il presidente finlandese Sauli Niinisto, attraverso una nota su Twitter, ha annunciato di aver telefonato a Vladimir Putin: “L’ho informato della nostra intenzione di aderire alla Nato”. Per il presidente finlandese si è trattato di una telefonata “diretta e franca”, nella quale si è convenuto che è “importante evitare tensioni”.