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Hacker filorussi scatenati. Il portale della Polizia di Stato italiana è stato “attaccato” la scorsa notte scorsa da indirizzi Ip esteri, riconducibili al collettivo di pirati informatici denominato “Killnet“, ritenuto vicino a Mosca. Il portale, dopo un black out di alcune ore, è tornato funzionante. Il raid informatico, in codice “Ddos“, è molto simile a quello scagliato nei giorni scorsi contro i siti internet di Senato, Istituto Superiore di Sanità e di altri enti pubblici del Belpaese. Su una chat di Telegram il collettivo ha ironizzato sul “successo della polizia italiana. Sono comunque riusciti a mettere un GEO BLOCK!!!! Lo stavamo aspettando da oltre 18 ore”. Secondo gli hacker, a causa del loro attacco, il sito non sarebbe visibile da fuori Italia. Il raid informatico, in ogni caso, non è stato sferrato solo contro l’Italia. Si tratta, infatti, di un’azione globale che ha riguardato anche altri nove stati tra cui Usa, Regno Unito, Germania, Lettonia, Romania, Lituania, Estonia, Polonia e Ucraina. Lo riporta (su Twitter) il media indipendente bielorusso Nexta Tv.