Il cheesecake è americano? Beh, la verità sembra proprio un’altra. Lo ha raccontato la pagina ‘Travel’ della CNN. “Era nutriente – si legge – facile da preparare e ottimo come spuntino soprattutto se cosparso di semi di fiori di papavero e servito a cubetti”. Ma chi lo preparava e chi lo mangiava? Gli antichi romani che al tempo al posto del morbido formaggio Philadelphia mettevano la ricotta fresca di capra che arrivava ovviamente direttamente dai pastori. Era adorato da schiavi, aristocratici e soldati. E la prima ricetta, documentata, del cheesecake romano che si avvicina a quella moderna risale al III secolo a. C. scritta da un nome illustre. “Catone il Vecchio – ha raccontato alla CNN Giorgio Franchetti, studioso di cibo dell’antica Roma e autore del libro ‘A tavola con gli antichi romani’ – non era solo un grande scrittore e filosofo, ma anche un buongustaio e sostenitore della tradizione e dei cibi rurali”. E Franchetti ha spiegato che Catone il Vecchio aveva scritto la ricetta della sua torta favorita, il Savilium, in una delle sue opere ‘De Agri Cultura  che era molto popolare nelle famiglie romane.