di SANDRA ECHENIQUE
‘Ospitalità Italiana’ è un messaggio importante, perchè racchiude qualità del servizio, promozione del territorio, identità e notorietà. In Italia sono oltre 6500 le aziende certificate, mentre nel resto del mondo sono 2250. Ed è davvero globale il significato di questo processo che, come viene spiegato, “è nato come certificazione per rilevare la qualità del servizio nel settore turistico e della ristorazione per poi trasformarsi in un autentico hub che fornisce alle imprese turistiche un percorso mirato a migliorare le loro perfomance”. È un’iniziativa lanciata dal Sistema delle Camere di Commercio nel 1997 e che in fretta è diventata anche simbolo del made in Italy nel mondo. E tra le tante iniziative che racchiude Ospitalità Italiana, ce n’è anche una recente, molto particolare che è pronta, in tutti i sensi, a prendere il largo. Infatti le gelaterie di tre conosciutissime navi da crociera, Discovery Princess, Enchanted Princess e Sky Princess, sono state appunto designate Ospitalità Italiana, le prime e uniche sedi, fuori dai confini dell’Italia, in grado di offrire un’autentica esperienza di gelato italiano. Ed è stato il Comitato delle Camere di Commercio Italiane a conferire la prestigiosa denominazione a conferma che ogni fase del processo di produzione del gelato soddisfa o addirittura supera una lunga serie di standard che sono approvati da esperti italiani del settore. Procedimenti che poi vengono riesaminati ogni anno. E solo le gelaterie che raggiungono uno status qualitativo eccezionale ottengono poi la certificazione ufficiale. E così è avvenuto anche per le tre Princess. Così salendo a bordo delle navi, imbarcandosi per le crociere, in ogni istante si potrà consumare un autentico gelato italiano. Perchè nelle gelaterie il prodotto viene preparato quotidianamente con attrezzature e ingredienti certificati, sotto la supervisione del pasticcere capo delle Princess, vale a dire Eric Le Rouzic il quale, per raggiungere questo status, ha studiato alla celeberrima Carpigiani Gelato University che ha la sua sede ad Anzola Emilia non lontano da Bologna e al Athenaeum Comprital di Milano. E a bordo delle navi vengono utilizzati autentici macchinari per il gelato italiani prodotti dalla Carpigiani, mentre artigiani italiani hanno creato le vetrinette dove sono esposti prodotti realizzati. Un processo, lungo, eseguito con la massima attenzione e conoscenza da parte dei ‘gelatai’ delle Princess. “Ospitalità Italiana – ha sottolineato John Padgett, presidente di Princess Cruises – rappresenta un’enorme estensione della nostra eredità italiana e ci offre l’opportunità di immergere i nostri ospiti nella cultura unica tricolore, che si trova solo nell’Italia, anche nelle nostre stesse piazze. La denominazione poi riconosce anche l’incredibile dedizione dei nostri pasticceri e la loro grande passione nell’offrire sperienze totalmente autentiche e gli ingredienti a tutti i nostri ospiti”. E il menù-gelati a bordo delle Pricess sarà davvero speciale: gusti per ogni palato, dal tiramisù, alla Nutella, al caramello, ma ci sono anche sorbetti senza latte, senza grassi e gelati privi di zucchero. Una scelta amplissima a bordo di alcune delle navi da crociera più rinomate al mondo. Infatti Princess Cruises, che fa parte del gigante Carnival Corporation, gestisce una flotta di 15 navi e trasporta ogni anno milioni di passeggeri verso 330 destinazioni in tutto il mondo.