La rubrica di Massimo Gramellini condivisa da Paola Turci sul suo profilo Twitter

di Franco Esposito

I social le hanno sfondate a botta di clic. Odiatori da tastiera, non hanno sprecato l’occasione per manifestare il loro pensiero sul matrimonio tra due donne. La denuncia è arrivata, precisa e circostanziata, da una delle due, giovedì notte. L’ha scritta Paola Turci, dal suo profilo Instagram, con tanto di nomi, citando uno per uno gli autori. Indignati, questi, beceri da computer, quando la notizia del matrimonio tra Paola Turci e Francesca Pascale è diventato notizia pubblica. 

Le nozze celebrate ieri a Montalcino dal sindaco Silvio Franceschelli. Una cerimonia sobria, così come la festa al castello di Velona, supenda località immersa tra i vigneti di Brunello, affacciata sulla Val d’Orcia.   

I social scatenati. Capirai, ex cantante e donna di spettacolo la Turci, la Pascale già legata a Silvio Berlusconi da una lunga relazione, alla fine molto proficua per lei, mollata dal cavaliere per un nuovo amore. “Lesbicona, che schifo”, recita lo squallido post commentato dalla cantante con questa lapidaria espressione: “Ignoranza, omofobia, cattiveria, infelicità; tutto in una frase”. 

Il profilo della guest house da cui risulta partito il commento rapidamente bombardato da messaggi di condanna, Sotto forma di tantissimi commenti di felicitazioni per un’unione divenuta pubblica due anni dopo le foto di un bacio in mare aperto tra la cautautrice e l’ex storica compagna di Silvio Berlusconi. Cordiali e affettuosi messaggi in contrapposzione alle cattiverie mescolate con le volgarità. 

Nel botta e risposta social è intervenuta anche la giornalista Gaia Piccardi, in forza al Corriere dello Sera. “Contronatura è quando la Pascale stava con Silvio Berlusconi“.  

Uspeppe@Useppe00 ha interpretatto le nozze tra due donne in maniera diciamo molto pratica, parecchio prosaica. “Adesso, dopo un  po’ di patimenti, la Pascale si ritrova con i soldi di Silvio B e con Paola Turci accanto, a me viene di pensare che, dopo Machiavelli, sia una mente superiore. Un modello di strategia”. Laddove Mercurio Di Maio, caustico, scende un tantino nella volgarità. “Francesca Pascale, dopo dieci anni con Berlusconi, avrebbe sposato anche Malgioglio”. 

Micidiali e assurdi commenti come questo, colorito di suo e al limite di pubblicazione. “Il paradosso è che proprio adesso che alla Pascale piace la f… ha qualcosa in comune con Berlusconi mai come prima”. Firmato Guli1979. Un post il cui tenore si commenta da solo. Paola Turci ha provveduto a denunciare immediatamente gli insulti che le sono arrivati nel corso di un’unica notte. 

Silvio Berlusconi pare abbia regalato alle spose due gioielli di grande valore. Un dono che rientra perfettamente nello stile del cavaliere. Mentre i maliziosi fanno notare che Berlusconi il regalo “lo ha già fatto ed è la liquidazione ricevuta da Francesca Pascale quando si sono separati. Una villa da oltre venti milioni di euro”. Infine, il carico da novanta: “Questa è una vera unione, non come le nozze simboliche di Silvio con Marta”. 

Tanti insulti, ma anche un’infinità di messaggi di auguri e di  solidarieà anche dal mondo politico. Il più ricco da parte di Monica Cirinnà, responsabile diritti del Partito Democratico. “Auguri, Paola Turci e Francesca Pascale. Gli insulti e l’odio che vi colpiscono saranno spazzati via dalla bellezza del vostro amore”. Palesi le esagerazioni e lo spreco di retorica, da una parte e dall’altra. 

Ma pure roba vera,verissima. Come questa: “Ogni nuova unione civile è antidoto potente e seme di quel cambiamento culturale che dovrebbe essere lavoro per la buona politica” ha scritto Monica Cirinnà, con l’hashtag “Love is Love”. Appare a molti, la maggior parte, che qaualcuno disapprovi o meo una relazione tra persone dello stesso sesso. È incredibile che l’Italia, ancora oggi, non abbia una legge che prevenga e punisca i crimini d’odio omotransfobici. 

Tranciante Sandro Calenda, presidente di Azione. “Il problema fondamentale di questo Paese è l’ignoranza. Senza un potente invervento di alfabetizzazione, non ci sarà crescita, benessere, civiltà nei rapporti, tolleranza e alla fine deomocrazia”. Paolo Berlusconi, fratello di Silvio, non si è risparmiato negli auguri alla coppia neo sposa. “Per una vita felice e alla Pascale in particolare, rimasta vicina a mio fratello Silvio”. 

E le spose? Davanti al cielo stellato, alle quattro del mattino, Paola Turci ha scritto di “quella felicità che non ti fa dormire”. Anche in risposta al messaggio del critico musicale e conduttore radiofonico Luca De Gennaro, suo amico. “Che meraviglia, amica mia, il tuo matrimonio”. Un grazie particolare, poi, di Paola al giornalista e anchor-man televisivo Massimo Gramellini. Nella sua rubrica le aveva ricordato che “quello dei diritti civili, pur tra contraddizioni e ritardi, è uno dei pochi mondi a essere cambiato in meglio nel corso della nostra vita. É così bello essere liberi senza arrecare danno agli altri. Perchè a qualcuno fa ancora tanta paura? Glo odiatori omofobici se ne facciano una ragione, l’amore è dov’è l’amore”. 

Facile in assoluto condividere quest’ultima frase.