Resta New York la capitale della pizza negli Stati Uniti. Lo hanno stabilito gli esperti italiani di Capaccio Paestum, in provincia di Salerno, che hanno compilato la ’50 Top Pizza’. Infatti se davanti a tutti nella graduatoria si trova la newyorkese ‘Una Pizza Napoletana’ (locale aperto nel 2022, ma il proprietario Anthony Mangieri nel 2021 era arrivato secondo con il suo ristorante di Atlantic Highlands, NJ, ora chiuso) tra le Top 50 ci sono altre otto pizzerie che si trovano tra Brooklyn e Manhattan.

Un nuovo successo anche se di dimensioni leggermente minori rispetto al 2021: infatti dodici mesi fa NYC aveva undici rappresentanti. Alle spalle della Big Apple ci sono Portland e San Francisco con cinque pizzerie ognuna. Ma ‘Tony’s Pizza Napoletana’ che si trova a San Francisco e che l’anno scorso aveva conquistato la vetta della classifica, questa volta si è dovuta accontentare della seconda posizione, cedendo lo scettro ai colleghi di New York. Ma nonostante sia scesa di un gradino il proprietario, Tony Gemignani, è stato nominato il miglior pizzaiolo degli Stati Uniti. ’50 Top Pizza’ stila la propria graduatoria grazie agli oltre 1000 anonimi ispettori che offrono i loro giudizi. La prima classifica risale al 2018 e ora è divenuta ogni anno un appuntamento imperdibile. Le pizzerie sono valutate per diversi fattori: si va dalla qualità dell’impasto della pizza agli ingredienti usati per la farcitura. Ma non è tutto perchè, come riferisce la website 50toppizza.it, sono presi in considerazione anche il servizio offerto alla clientela, le liste dei vini e in generale tutte le bevande che la pizzeria/ristorante può offrire.