All’Istituto Italiano di Cultura a New York la presentazione del libro “Con la testa e con il cuore si va ovunque” di Giusy Versace, racconto autobiografico dell’esperienza che le ha cambiato la vita e delle sue conquiste dopo l’incidente che l’ha lasciata senza entrambe le gambe all’età di 28 anni. Incontro organizzato in collaborazione con la Italian American Sport Foundation. Reggina di origine e milanese di adozione, Giusy Versace nasce a Reggio Calabria il 20 maggio 1977. Il 22 agosto del 2005, durante una trasferta di lavoro, Giusy ha un terribile incidente automobilistico sulla Salerno-Reggio Calabria, nel quale perde entrambe le gambe. Un evento che rimette tutto in gioco ma che per lei non ha mai significato una resa. Nel 2010 inizia a correre con le protesi in carbonio e diventa la prima atleta italiana della storia a correre con amputazione bilaterale. In 7 anni colleziona 11 titoli italiani e segna diversi record nazionali sui 60, 100, 200 e 400 metri che a tutt’oggi portano il suo nome. Entra nel gruppo sportivo delle Fiamme Azzurre e nel 2016 vince le sue prime medaglie internazionali (Campionati Europei: Argento sui 200m e Bronzo sui 400m). Nello stesso anno raggiunge il suo più grande obiettivo e partecipa alle Paralimpiadi di Rio, entrando in finale nella gara dei 200m. Nel 2013 scrive la sua prima autobiografia ‘Con la testa e con il cuore si va ovunque’, libro che oltre ad essere diventato un best seller (edizione Oscar Mondadori), nel 2017 ha ispirato il regista Edoardo Sylos Labini che lo ha trasformato in uno spettacolo teatrale in prosa, musica e danza. Dal 2014 è ambasciatrice della campagna internazionale di promozione dell’integrità sportiva tra i giovani ‘Save the Dream’. Nello stesso anno vince la 10^ edizione di ‘Ballando con le stelle’ e nel 2015 debutta nella conduzione di programmi televisivi. Alle politiche del 4 marzo 2018 è eletta alla Camera dei Deputati con Forza Italia che le affida il Dipartimento Nazionale Pari opportunità e Disabilità.