Tamberi (foto: depositphotos)

Riserva sciolta: Jacobs e Gimbo Tamberi ci saranno. Sono pronti e fiduciosi di onorare gli Europei di Monaco di Baviera (11-21 agosto). Gli ultimi test hanno fugato ogni ragionevole dubbio. Certo, non sono al top. Né poterebbero esserlo. Jacobs ha alle spalle un calvario durato mesi. Ha avuto il via libera dei medici soltanto lunedì 8 agosto giusto in tempo per per prendere un volo per Monaco dove è atteso come una star. Tamberi ha ancora gli strascichi del Covid ma il 2.24 (con vittoria) fatto lunedì in Ungheria gli ha dato la giusta carica che cercava da tempo.

L'effetto Tokyo è ancora vivo - Il d.t. Antonio La Torre ne è convinto. Per la spedizione azzurra- la più numerosa di sempre – avverte buone sensazioni. Ad esempio dice che "Tortu stupirà" e che nei 3000 siepi "ho tre rockstar che possono tutti andare a podio". E poi c'è Massimo Stano, altro oro ai Giochi, che punta a ripetersi nella marcia (20 km). E ci sono ambizioni anche in altre discipline. Nei lanci con NickPonzio , Leonardo Fabbri e una"Sara Fantini da podio". Peccato che non ci siano Antonella Palmisano (olimpionica nella 20 km di marcia), Zane Weir (getto del peso) e il napoletano Alessandro Sibilio (ostacoli). "Erano medaglie sicure. Ci mancheranno".

Grande spettacolo all'Olympiastadion - Il teatro degli Europei di atletica leggera è una struttura semplicemente fantastica. Inaugurato nel 1972, intitolato alla XX Olimpiade, ha una pista di 8 corsie in conglomerato bituminoso. È un palcoscenico prestigioso che ha pure ospitato con eri memorabili come quello dei Rolling Stones, Pink Floyd,U2, Bruce Springsteen, Michael Jackson. Ora tocca agli azzurri. Una pattuglia di 101 atleti.